Grande successo alla cena per finanziare il restauro dello studio di Antonio Berti

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La Fondazione per la scultura “Antonio Berti” e l’Associazione per promuovere la conoscenza delle opere di Antonio Berti e per il restauro del suo studio hanno organizzato, giovedì 16 novembre, presso la Casa del Popolo di Quinto Alto in via Venni a Sesto Fiorentino, una serata intitolata “A cena per Antonio Berti” con menu di pesce. L’obiettivo era la raccolta di fondi da destinare al restauro dello studio dell’artista di via Nazario Sauro. La quota di partecipazione era di 25 euro.

L’iniziativa è stata vista con ampio gradimento dalla cittadinanza tant’è che in 80 hanno risposto con entusiasmo all’invito. Tra di loro anche il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, e il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani. Presenti anche il figlio dell’artista, Giovanni, e il giornalista Fabrizio Borghini conduttore del noto programma televisivo “Incontri con l’arte”.

Una partecipazione così ampia dà grande conforto al nostro impegno – ha sottolineato Francesco Mariani, presidente dell’Associazione per promuovere la conoscenza delle opere di Antonio Berti e per il restauro del suo studio –. Il nostro progetto sta andando avanti passo dopo passo con continuità, ma lo studio ha ancora bisogno di tanti interventi prima di poter diventare fruibile in modo stabile per gli amanti d’arte e per gli studenti. Ringrazio il sindaco Falchi e il presidente Giani per la loro significativa presenza e la Casa del Popolo di Quinto Alto per averci ospitato per questa iniziativa”.

Questo è un progetto che sta molto a cuore al Comune – ha ribadito il sindaco Lorenzo Falchiper quello che la figura di Antonio Berti ha rappresentato per la cultura nazionale e internazionale. Un plauso va a Fondazione e Associazione ‘Antonio Berti’, presiedute da Domenico Viggiano e Francesco Mariani, per il gran lavoro che stanno facendo. Grazie anche alla Casa del Popolo di Quinto Alto per aver ospitato la cena. I Circoli del territorio sono sempre di sostegno per queste iniziative, l’anno scorso eravamo a Settimello. Per lo studio siamo consapevoli che sarebbe necessario un maggior sostegno economico e ci adopereremo per coinvolgere in tal senso altre istituzioni, come Regione e Ministero, anche perché ritengo che, per la valenza assoluta della figura di Berti, questo progetto abbia tutte le carte in regola per essere oggetto di futuri bandi e di future intercettazioni di risorse”.

Il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, ha garantito a sua volta “pieno sostegno al progetto di restauro dello studio di Antonio Berti che sarà particolarmente attenzionato dalla Regione in futuro”.

La Soffitta Spazio delle Arti

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