Addio inceneritore: al suo posto arrivano impianti per la produzione di combustibile

0
998

Inceneritore addio, al suo posto arrivano impianti di produzione del ” Css”. In procinto di negare in via definitiva a Q-Thermo la nuova autorizzazione per la costruzione dell’impianto di termovalorizzazione di Case Passerini, la Regione – scrive Repubblica Firenze – si prepara ora a mettere la pietra tombale sull’opera. Non con il nuovo piano dei rifiuti ma almeno con un documento che ne conterrà le linee guida principali, alla cui supervisione sta lavorando direttamente il presidente Enrico Rossi.

 

Le carte sono top secret ma i primi dettagli trapelano: niente più termovalorizzatore nell’Ato centro ma stabilimenti per il trattamento dei rifiuti solidi urbani tramite una lavorazione che porti alla produzione di combustibile solido secondario (Css) in grado di essere riutilizzato dalle centrali elettriche, dai cementifici, in parte dall’industria o dagli stessi inceneritori. Non è ancora stato stabilito di quanti impianti ci sarà bisogno ma si sa che non dovrebbero essere individuati nuovi siti per realizzarli: si procederà a riconvertire gli impianti di trattamento dei rifiuti già esistenti per la produzione di Css. Una soluzione meno impattante dal punto di vista ambientale. ma con un’incognita di tipo economico: Q- Thermo, il soggetto industriale composto da Alia e dagli emiliani di Hera, ha sempre parlato di penali milionarie ( 15- 20 milioni) se non riuscirà a realizzare l’inceneritore che era stato progettato da Gae Aulenti.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO