Alidori (Campi Progressista): “Scarsa coerenza perché candidato per Fossi? Non è così, ecco perché”

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Il 7 maggio scorso Enrico Cortigiani della lista “Sì Parco – No Aeroporto, No inceneritore” a sostegno del candidato sindaco Adriano Chini aveva attaccato Roberto Alidori di “Campi Progressista“, lista a supporto di Emiliano Fossi, sulla sua posizione sull’ampliamento dell’aeroporto di Firenze (LEGGI QUI). A distanza di qualche giorno, Alidori risponde così:

Sono stato accusato di scarsa coerenza per essermi candidato in una lista che sostiene la candidatura a sindaco di Emiliano Fossi. Credo che non sia così. La mia posizione riguardo la costruzione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola è nota, così come è noto che l’attuale sindaco abbia promosso un ricorso al TAR contro tale opera. Infatti, quando mi è stato proposto di candidarmi nella lista Campi Progressista, mi sono posto la domanda di come dovessi comportarmi. Dei 5 candidati sindaci, non ce ne è nemmeno uno che abbia dichiarato la propria posizione favorevole a questa infrastruttura, pertanto dinanzi a me avevo due possibilità: lasciare spazio al populismo che dipinge quest’opera come una devastazione, oppure provare, spiegare i motivi che mi fanno invece ritenere che la nuova pista possa essere la soluzione a tanti problemi, anche ambientali, e non un problema in più.

In Campi Progressista ho trovato l’ambiente ideale per esprimere le mie idee: una lista composta da gente diversa, di mentalità aperta, vivace e curiosa. Una lista in cui le differenze di vedute non sono viste come un ostacolo, ma come un arricchimento. Insomma, una lista in cui la democrazia non è un concetto astratto, ma molto concreto! Al momento di candidarmi non immaginavo comunque che la mia scelta potesse sollevare questo gran vespaio di polemiche.

A sentire chi mi attacca, nonostante siano circa 120 i candidati che appoggiano Emiliano Fossi, solo io sarei in grado di dettare la linea politica al futuro sindaco. L’opinione che i miei detrattori hanno di me mi lusinga estremamente, ma, ahimè, non ho questo potere persuasivo. 

Certo è che, grazie alla mia trasparenza, tutti sanno esattamente come la pensi sull’argomento. Inoltre, pecca di superficialità chi mi identifica esclusivamente con il tema dell’aeroporto. Sono da sempre impegnato nel volontariato come capo scout AGESCI. Come genitore di due bambini sono molto attento alle problematiche legate al mondo della scuola, dalle infrastrutture scolastiche al servizio mensa, alle offerte culturali e sportive del nostro territorio, allo stato dei giardini e dei parchi. Mi sta a cuore una mobilità sostenibile: vorrei che fosse aumentato il numero di chilometri di piste ciclabili disponibili e che, quelle esistenti, spesso costruite non a norma (soprattutto dall’ultima giunta Chini), fossero adeguatamente modificate perché, de facto, inutilizzabili (basti pensare a via Buozzi)“.

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