Artoni, sciopero a oltranza

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Sciopero a oltranza allo stabilimento Artoni di Calenzano, a causa della rottura della trattativa che avrebbe portato alla società a cedere un ramo di azienda alla Fercam. I lavoratori oggi hanno dato vita a un presidio davanti allo stabilimento di via del Pratignone: secondo i sindacati, i magazzini della sede sono vuoti, e i fornitori non riscuotono da luglio scorso. A Calenzano lavorano un centinaio di addetti fra dipendenti diretti e lavoratori dell’indotto. Il gruppo Artoni conta due sedi in Toscana (oltre a Calenzano, Pontedera): Fercam, per l’ingresso in Artoni, chiedeva di concordare il licenziamento di 170 lavoratori e lavoratrici. “Saltata l’acquisizione restano tutti i drammatici problemi del gruppo Artoni”, affermano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti-Uil, che hanno chiesto al Ministero l’apertura di un tavolo di crisi.

ANSA

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