Banchelli in Nepal: “A Kathmandu il dopo terremoto ricomincia dalla Ztl”

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Al secondo giorno della nuova “missione” in Nepal di Marco Banchelli già si delineano gli sviluppi delle principali tappe che la caratterizzeranno. Dovrebbero tutte concretizzarsi nelle prossime quattro settimane ed anzi, non saranno da escludere imprevedibili fuori-programma ed ulteriori novità. Indispensabile come al solito la fitta rete di relazioni di amicizie e collaborazioni che il ciclo-nauta Ambasciatore della Toscana ha iniziato a tessere fin dai tempi delle sue avventure e imprese in bicicletta su piste e sentieri dell’Himalaya.

Ed è già nata anche una certa trepida attesa anche a Kathmandu nel vedere l’evoluzione di Marco Banchelli da ciclista dell’Himalaya a ricercatore di “tesori”, testimonial di viaggi nel “gusto” (dal palato alla cultura e spiritualità), promotore di un nuovo modo di vivere l’uso della bicicletta ed il viaggio stesso.

“E’ sempre una grande emozione essere a Kathmandu e in Nepal. Una specie di ritorno a casa per me – commenta un commosso Banchelli – ed in particolare adesso, dopo l’imprevista avventura affrontata negli ultimi due anni. Ed è molto bello vivere ora anche questo passaggio dal tempo delle imprese in bicicletta ad un tempo sempre più pieno nel seguire e testimoniare di altre Orme, tra i vari percorsi e testimonianze di Pace”.

Marco Banchelli ha già avuto modo di visitare la zona monumentale di Kathmandu, quella che nella capitale aveva subito la maggiore devastazione durante il terremoto del 2015, subendo danni nell’80% di templi ed edifici: “… si certo. E’ stata la prima verifica che ho fatto e con grande piacere ho visto che ogni edificio ha già attivata una propria ricostruzione, grazie anche alla partecipazione dei Governi di Cina e Stati Uniti. Probabilmente oggi, nei primi sviluppi della mia nuova attivtà (?!) tornerò ad ammirare anche il maestoso Stupa di Boudnath, completamente ricostruito ad appena un anno dal tragico evento. Straordinario! Come la creazione di una vera e propria ZTL in Thamel. Tornata a far vivere, e con grande gioia di commercianti e residenti, sensazioni di tranquillità e pace simili a quando a notte si girava per queste strette viuzze ancora con la pila…”

Per domani è previsto anche il primo incontro con la Missione Cattolica.

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