Calenzano, Baratti (Lega): “Perplesso sul bilancio preventivo, ecco perché”

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Nella seduta di venerdì 28 dicembre 2018 il Consiglio comunale di Calenzano ha approvato il bilancio di previsione 2019-2021. E’ scettico Daniele Baratti, consigliere della Lega, che commenta così il voto:

Esprimo forti perplessità in merito al bilancio preventivo 2019-2021 e sul Dup.

Negli anni 2019,2020,2021 sono stati stanziati a titolo di Tari rispettivamente 5.200.000, 5.330.000 e 5.380.000 in misura crescente di anno in anno per tener conto dell’aumento prospettato dei costi di gestione. Al momento, secondo la bozza di piano economico, l’amministrazione prevede che non sia necessario un aumento tariffario ma quando ho chiesto al sindaco di promettere che non ci saranno aumenti, quest’ultimo ha glissato l’argomento. Ci auguriamo che le previsioni siano confermate nei prossimi mesi.

 

Tra i contributi agli investimenti previsti troviamo anche quello da Regione Toscana per il consolidamento e sistemazione di via Montemaggiore: circa 650mila euro in bilico in quanto aspettiamo di sapere se il Comune rientrerà nei posti disponibili per accedere al contributo altrimenti ci sarà il rischio concreto di lasciare il problema, che persiste ormai da molti anni, in eredità a chi amministrerà dopo di loro.

 

Tutte le concessioni edilizie finanziano interventi di parte capitale tra cui i lavori per il miglioramento architettonico-funzionale del verde presso Civica al costo di circa 140mila euro in previsione per il 2019. Ecco, una spesa di cui potevamo fare tranquillamente a meno e questo lo possiamo dire guardando anche il piano di ammortamento oneri per mutui: al momento abbiamo circa 11 milioni di euro da pagare nei prossimi anni per mutui contratti in passato. 

 

Il fondo di riserva è stato previsto per ciascun anno, in misura non superiore al 2% e non inferiore allo 0,45% delle spese correnti, essendo il Comune di Calenzano attualmente in anticipazione di cassa. Su questo aspetto è intervenuto anche il Collegio dei Revisori che, in merito all’intento dell’Ente di rientrare dall’anticipazione di cassa, raccomanda di perseguire tale finalità allo scopo di evitare che il persistere di tale squilibrio possa dar luogo ad una effettiva e conclamata sofferenza di bilancio.

 

Molto critico, come del resto lo sono stato anche in passato, sui fondi per la cooperazione e la solidarietà internazionale in quanto credo che in un momento di difficoltà economica come quello che stiamo attraversando ormai da tempo, sia necessario destinare le risorse prima ai nostri cittadini.
Nel Dup viene posto l’accento sulla crisi economica come la chiusura delle attività commerciali a cui finalmente, dopo vari solleciti del sottoscritto, è stata data una timida risposta. In questi anni abbiamo visto ‘scalare’ agli anni successivi interventi come la pista ciclabile da Carraia al capoluogo oppure il Parco cittadino in località Carpognane mentre l’acquisizione dell’immobile da destinare a nuova sede della Polizia Municipale è entrato immediatamente tra le priorità assolute di questa amministrazione inserendo, tra le varie motivazioni di acquisto, le problematiche dell’immobile in uso attualmente tra cui anche la vulnerabilità sismica. Perchè quest’ultima quando ci fa comodo viene considerata un problema mentre quando non ci fa comodo, vedi il caso di Villa Martinez, viene detto che non ci sono pericoli. Voglio ricordare che questo mandato volge a conclusione lasciando ancora aperta villa Martinez, un edificio che è stato adibito a scuola. La nuova scuola a Dietro Poggio che sotituirà Villa Martinez, secondo le prime stime dei programmi triennali delle opere pubbliche, doveva essere conclusa ad aprile 2017.

 

Nel documento si parla anche di valorizzazione del Museo del Figurino storico: davvero poco è stato fatto e ormai, dopo quasi 5 anni, possiamo dire che non sono stati in grado di portare avanti politiche adeguate in questo senso. Così come poteva essere fatto di più per le aziende agricole, parte importante del nostro territorio.

 

Bisogna tener conto, tra l’altro, che gli aumenti tariffari dell’imposta comunale sulla pubblicità approvati o confermati dal Comune dopo il 26 Giugno 2012 sono illegittimi, così come ha detto il Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso una risoluzione. Ne consegue che per i versamenti ritenuti illegittimi possono essere presentate apposite istanze di rimborso da parte degli utenti e per questo il Comune, in previsione, potrebbe pensare di aumentare tale tariffa per fronteggiare tale scenario.  

 

In conclusione, un bilancio che ha ricevuto anche una “punzecchiata” dal Collegio dei Revisori i quali, nel Parere che ci è stato consegnato solamente pochi minuti prima del Consiglio nonostante fosse in possesso dell’Ente già dal mattino, ricorda che relativamente a quanto riportato nella sezione fondo crediti di dubbia esigibilità della Tari il calcolo del fondo non doveva tenere conto delle riscossioni avvenute a residui in conto competenza dell’anno precedente. Un parere che ho letto interamente a differenza di chi in maggioranza, detto a microfono, ha letto solo la parte finale“.

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