Insieme-Sesto Bene Comune scrive ad Ercolini: “Si solleciti il sindaco ad istituire l’Osservatorio Rifiuti Zero”

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Insieme Cambiamo Sesto-per Sesto Bene Comune ha inviato una lettera a Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy, nella quale la coalizione gli chiede un aiuto per iniziare anche a Sesto il percorso virtuoso dei dieci punti previsti dal protocollo di adesione a Rifiuti Zero iniziando dall’Osservatorio definito anche nella delibera della Giunta di Sesto. Qui sotto il testo:

Caro Rossano,

la vittoria storica che il composito e articolato movimento NO Inceneritore ha ottenuto con la sentenza del Consiglio di Stato, ci rende ancora euforici e ottimisti.

E’ una vittoria soprattutto in nome delle future generazioni alle quali, non dobbiamo mai dimenticarlo, abbiamo il dovere di lasciare un mondo migliore di quello in cui abbiamo vissuto noi contemporanei.

La sconfitta degli “inceneritoristi” non consente però di allentare la presa. Occorre anzi accelerare l’introduzione coerente di quelle buone pratiche che sono raccolte sotto il nome di strategia Rifiuti Zero, che tu rappresenti in Italia in qualità di Presidente. Come ben sai il nostro Comune ha adottato la strategia “Rifiuti Zero 2020”: lo ha fatto con una delibera della giunta municipale del 12 settembre 2016; d’altra parte prima del ballottaggio, che nel 2016 ha visto l’elezione a sindaco di Falchi, lui stesso firmò con te un protocollo in cui si impegnava, in caso di vittoria, ad applicare quella strategia.

Sono passati oltre due anni da quell’elezione, ma ancora quell’impegno non trova la strada per l’attuazione dei dieci punti delle linee guida per la strategia RZ: la strada è praticamente da percorrere.

Per riprendere speditamente il percorso, occorre fare il punto sull’attuazione di quegli impegni e vogliamo sollecitare, insieme a te e alla cittadinanza tutta, il sindaco di Sesto Fiorentino a istituire in tempi brevi il previsto “Osservatorio verso Rifiuti Zero”. Esso ha il compito di certificare lo stato dell’arte, “le criticità e le soluzioni per rendere quel percorso verificabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi”, come stabilisce la delibera della giunta del settembre 2016.

L’Osservatorio non ha costi per esplicita decisione della giunta comunale, quindi nulla osta a procedere rapidamente alla sua istituzione.

Noi potremo vigilare sul fatto che sia costituito da membri indipendenti e qualificati e che abbia poteri ampi. Di tutto infatti abbiamo bisogno tranne che di uno strumento impotente o, peggio “addomesticato”.

Grazie per tutta l’energia e l’intelligenza che metti al servizio del futuro“.

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