“La parola all’avvocato”: fiscalità, la rottamazione delle cartelle

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Secondo appuntamento con la rubrica “La parola all’avvocato“, curata dagli avvocati Elisa Baldocci e Marco Baldinotti.

Gli articoli saranno pubblicati settimanalmente. I lettori potranno porre domande che ritengano di comune interesse scrivendo alla mail del nostro giornale: [email protected]

Gentile Avvocato, ho letto sui giornali che era stata prevista dal Governo la possibilità di sanare la propria posizione fiscale, attraverso la rottamazione delle cartelle. Di cosa si tratta? E come è possibile farla? E’ necessario recarsi presso uno sportello o posso fare da solo, tramite la mia mail? Grazie dell’aiuto. “Caro lettore, quello a cui ti riferisci è senza dubbio la c.d. “Rottamazione Bis”, e si tratta di una novità prevista nella Legge di Bilancio 2017, che ricalca più o meno quanto precedentemente previsto nella prima Rottamazione, quella di Maggio 2017.

Si tratta di una formula a mio avviso molto interessante, sia per le casse dello Stato ma anche per il singolo contribuente, che ha la possibilità di sanare definitivamente la propria posizione nei confronti dello Stato e della Agenzia delle Entrate. Infatti, entro il 15 maggio 2018 è possibile compilare ed inviare una apposita dichiarazione in via telematica, scaricando dal sito della Agenzia il modulo on line “FAI D.A. TE”.

Questo strumento permette al contribuente di chiudere la propria posizione aperta, risparmiando le sanzioni. Infatti il debitore che aderisce si troverà a pagare le sole somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, gli interessi legali e la remunerazione del servizio di riscossione, e non anche le sanzioni e gli interessi di mora.

La Rottamazione bis è stata estesa alle cartelle esattoriali che sono state iscritte a ruolo fino al 30 Settembre 2017. Suggerisco, a chi sospetti o sappia di avere pendenze con il fisco, di recarsi agli sportelli della Agenzia delle Entrate e farsi fare l’estratto della propria posizione.

Dopo di che, valutata l’entità delle imposte non pagate e compresa la propria massa debitoria, sarà possibile riempire e inviare l’apposito modulo.

Sulle somme dovute si applicheranno, a decorrere da Agosto 2018, gli interessi e il pagamento delle stesse potrà essere effettuato in un numero massimo di 5 rate consecutive di uguale importo, da pagare nei mesi di Luglio, Settembre, Ottobre, Novembre 2018 e Febbraio 2019. Sarà la stessa Agenzia a inviare a casa l’ammontare complessivo e le singole scadenze delle varie rate.

Infine, è bene ricordare che sono stati riammessi alla rottamazione i contribuenti che non avevano usufruito in precedenza e quelli che avevano scelto di farlo ma effettuando pagamenti incompleti o che avevano commesso errori. Per chi avesse pendente un contenzioso col Fisco, aderendo alla rottamazione, genera un effetto estintivo del giudizio medesimo.

Per qualsiasi altro dubbio o delucidazione, è opportuno fissare un appuntamento agli sportelli della Agenzia delle Entrate oppure farsi aiutare da un professionista“.

MARCO BALDINOTTI

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