La resa dei conti

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In altro a sinistra: Lorenzo Ballerini. In altro a destra: Adriano Chini. In basso a sinistra: Maria Serena Quercioli. In basso a destra: Emiliano Fossi

Ci siamo. Il momento della “resa dei conti” è arrivato. Campi Bisenzio vota. Elezioni comunali, quelle di domenica 10 giugno con eventuale ballottaggio il 24, tra le più importanti e le più indecise degli ultimi anni. A contendersi la poltrona di sindaco, lo sappiano, sono in quattro: Emiliano Fossi, primo cittadino uscente, l’imperatore Adriano Chini, la giornalista Maria Serena Quercioli e Lorenzo Ballerini.

Le votazioni arrivano al termine di una campagna elettorale lunga e sfiancante, durante la quale non sono mancati colpi di scena ed episodi negativi. Impossibile, pensando ai primi, non fare riferimento all’assenza del Movimento 5 Stelle in seguito alla bocciatura di Paolo Della Giovampaola, ex candidato sindaco pentastellato. Dove finiranno i voti degli elettori grillini? E’ questa la domanda che serpeggia negli ambienti politici, campigiani. Ne beneficerà Maria Serena Quercioli, appoggiata dalla lista civica “Liberi di Cambiare” e dal centrodestra, sulla scia di quanto sta accadendo a livello nazionale? L’ipotesi non è da escludere, anche se i sostenitori del Movimento 5 Stelle, o parte di essi, potrebbero decidere di non recarsi alle urne. Vedremo.

Al pari dei pentastellati, domenica non ci sarà nemmeno “Progetto Campi“, la lista a favore di Emiliano Fossi bocciata dal Tar prima e dal Consiglio di Stato poi per motivi di genere.

Colpi di scena, ma anche episodi negativi dicevamo. I gesti vandalici commessi al comitato elettorale di Forza Italia in via Rucellai sono stati deplorevoli, giustamente condannati da esponenti del partito azzurro e non solo. Gli autori degli atti non sono stati ancora individuati. La speranza è che le forze dell’ordine facciano chiarezza al più presto su quanto avvenuto. La libertà di pensiero è legittima, è la pietra angolare della democrazia.

Evitabile, nei modi, la replica polemica dell’assessore Riccardo Nucciotti (che poi ha chiesto scusa) al viceprovveditore della Misericordia di Campi Bisenzio, Monica Brogi, durante il confronto tra candidati andato in scena venerdì primo giugno.

Sul piano politico, Emiliano Fossi cerca la conferma dopo l’elezione di cinque anni fa. A “tirargli la volata” sono il Partito Democratico e le liste “Campi Progressista”, “Emiliano Fossi Sindaco” e “Campinova“.

Alla sua sinistra ci sono Adriano Chini da una parte e Lorenzo Ballerini dall’altra. Il primo, candidato per Sinistra Italiana, FareCittà e Sì Parco-No aeroporto, no inceneritore, è una vecchia conoscenza. L’imperatore viene accusato di essere una “minestra riscaldata”. Lui, però, tira dritto per la sua strada. Anzi, l’ex sindaco è convinto di poter ripetere a Campi il colpo Sesto, dove da due anni il Partito Democratico siede sui banchi dell’opposizione. La sua campagna elettorale è stata aggressiva soprattutto nei confronti del predecessore Emiliano Fossi, colpevole – è la sua tesi – di non aver fatto niente per la città dal 2013 al 2018 e di aver diffuso notizie false sui conti del Comune.

Lorenzo Ballerini, invece, corre da solo, per Potere al Popolo, formazione politica nata in occasione delle elezioni politiche del 4 marzo scorso. Nessuna alleanza con le altre forze di sinistra. Impossibile vista la candidatura di Adriano Chini, come ci ha spiegato in esclusiva il 18 aprile.

Sul fronte opposto c’è Maria Serena Quercioli. Sostenuta dal centrodestra e dalla lista civica “Liberi di Cambiare”, ha deciso di passare dall’altra parte della barricata: da giornalista (per anni è stata corrispondente a Campi per La Nazione) a politica. Chissà se il fatto di essere una candidata “atipica”, proveniente da un altro mondo, non possa favorirla all’appuntamento di domenica. La sua eventuale vittoria rafforzerebbe la posizione del centrodestra in città. A tal proposito vi invitiamo a leggere – considerando, però, le differenze tra elezioni comunali e politiche – il confronto statistico 2013-2018 a Campi relativamente ai voti alla Camera dei Deputati.  Vi accorgerete della crescita di Fratelli D’Italia e, soprattutto, della Lega.

Concludiamo l’editoriale con una parentesi su tuttosesto.net. Il sito ha iniziato ad occuparsi di Campi Bisenzio solo da agosto scorso. In questi mesi abbiamo avuto l’opportunità di conoscere una nuova realtà e nuove persone. Abbiamo dato spazio a tutti (e sarà così anche in futuro), in nome di un’informazione quanto più possibile pluralista e trasparente. Consapevoli che si può fare sempre meglio, approfittiamo dell’occasione per ringraziare vecchi e nuovi lettori.

Buon voto a tutti!

STEFANO NICCOLI

 

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