Le Mamme No Inceneritore a “Sesto Sound”: i dati della ricognizione sul campo

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Lungo tutta la festa, composta da un totale di 6 stand (4 stand di cibo, 1 stand di birra e 1 gelataio), erano presenti solo 3 “bidoncini” per la carta, 3 per la plastica e 1 per l’indifferenziato. Ovviamente erano presenti i soliti cestini indifferenziati del Comune. Anche qui il grande assente è il bidone dell’umido, scrivono le Mamme No Inceneritore in una nota stampa.

Come si può vedere dalle foto a questo evento tutti i bidoni non erano nemmeno i classici “bidoni” colorati, bensi degli anonimi contenitori con una scritta (molto poco leggibile spesso e volentieri) legata al tipo di rifiuto da differenziare. Il risultato è evidente: in pochissimo tempo i “bidoni” si sono riempiti velocemente di roba completamente indifferenziata.

Abbiamo provato ad approfondire la questione con gli organizzatori dell’evento e le risposte sono state di vario del tipo:

– da contratto il comune gli ha chiesto di mettere tutti i bidoni rifiuti x la differenziata, ma gli organizzatori hanno dovuto provvedere in proprio e a proprie spese;
– all’inizio dell’evento sono passati i vigili a controllare e hanno chiesto di mettere sui bidoni i cartelli x la differenziata (fatti a mano);
– venerdì sera alia non è nemmeno passata a ritirare i sacchi con i rifiuti e sabato mattina gli organizzatori sono stati intimati di provvedere a portare via i sacchi perché c’era il mercato

In quanto semplici cittadini non possiamo verificare la veridicità di queste informazioni, ma le giriamo volentieri all’amministrazione chiedendo di agire. Dal prossimo evento ci aspettiamo che ci sia un controllo più preciso e puntuale che miri non soltanto a “generare sanzioni” ma a risolvere il problema alla base.

Inoltre una nota sulla presenza da circa una settimana della fiera in piazza Lavagnini con tanto di Luna park e uno stand di dolci. Anche qui viene segnalata la totale assenza di cestini per la differenziata!

In conclusione fa doppiamente male vedere che in un comune come quello di Sesto Fiorentino, che tanto si è battuto per un cambio totale sul tema dei rifiuti, ancora ci possa essere spazio per eventi dove le stoviglie di plastica la fanno da padrona e dove non ci sia una buona gestione dei rifiuti!

Segnaliamo al Sindaco e all’amministrazione di Sesto Fiorentino, come già fatto a più riprese al Comune di Firenze e a ALIA spa, come in Italia esistono delle società pubbliche che nel gestire i rifiuti hanno già pensato anche agli eventi, e hanno trovato delle ottime soluzioni che addirittura fanno anche risparmiare in bolletta gli organizzatori (oltre a essere rispettose dell’ambiente).

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