“Orti in condotta”: una nuova materia nella scuole di Campi Bisenzio

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In occasione della festa di San Martino, che ricorre il prossimo 11 novembre, fine dell’anno agricolo, la messa a riposo degli orti, il Comune di Campi Bisenzio ha aderito al progetto di Slow Food Italia: la cultura dell’orto insegnata ai bambini.

“Coltivare un orto è un’esperienza che arricchisce i bambini e le bambine sotto molti punti di vista – dicono Monica Roso, assessore alla scuola, e Giorgia Salvatori, assessore alla partecipazione – potenzia le abilità manuali, offre occasioni di osservazione diretta sulla natura e l’ambiente, sviluppa solide conoscenze scientifiche, stimola un pensiero logico interdipendente. Significa anche attenzione ai tempi dell’attesa, maturazione di capacità previsionali, rispetto e cura per la terra, le piante e gli animali, realizzazione di un ambiente sereno, disteso e ludico“.

L’esperienza degli “Orti in condotta“, frutto di un percorso aperto durante la seconda edizione del Festival dell’Economia Civile, consiste nel dare vita a piccole coltivazioni utilizzando gli spazi esterni alla scuola: è sufficiente avere a disposizione un cortile, un piccolo pezzo di terra e un po’ di buona volontà e pazienza, da parte degli insegnanti, per poterlo realizzare.

Il Progetto “Orto in condotta” che, nel Comune di Campi Bisenzio, coinvolgerà i 3 Istituti Comprensivi del territorio, in collaborazione con Qualità & Servizi, si affianca al percorso nell’ambito dell’iniziativa “Centomila Orti in Toscana”, promosso da ANCI Toscana con il quale verranno realizzati i primi orti sociali campigiani in Via Marconi, a Capalle. Al tema sarà dedicato, durante l’edizione 2018 del Festival dell’Economia Civile, un laboratorio, in programma venerdì 16 novembre alle ore 18 in Palazzo Comunale, durante il quale, grazie agli spunti offerti dai cittadini coinvolti, inizierà la stesura del regolamento per la gestione degli Orti Urbani.

Entrambe le iniziative hanno l’obiettivo di sensibilizzare i soggetti coinvolti alle tematiche dello sviluppo sostenibile ed a favorire corretti stili alimentari, nella tutela del territorio, della stagionalità e della tipicità dei prodotti agricoli.

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