Parcheggi a Querceto, la maggioranza replica alle opposizioni: “Surreale parlare di immobilismo”

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Clima incandescente in Consiglio comunale a Sesto Fiorentino. Le opposizioni si sono scagliate contro la maggioranza dopo la bocciatura, da parte di Sinistra Italiana e Per Sesto, della proposta sui nuovi parcheggi a Querceto entro il 2019 (LEGGI QUI). Non si è fatta attendere la risposta di Jacopo Madau e Andrea Guarducci, capogruppo, rispettivamente, di Sinistra Italiana e Per Sesto.

L’improvvisa convergenza di Forza Italia, PD e M5S su Querceto potrà rassicurare senz’altro il Presidente Mattarella, ma non i cittadini di Sesto e di Querceto in particolare, ancora una volta costretti ad assistere allo spettacolo triste di una opposizione che, anziché portare proposte, preferisce strumentalizzarne i problemi.

Intervenendo in consiglio, l’assessore (Diana Kapo, ndr) ha rappresentato molto bene il percorso da seguire che non può essere limitato ad un solo aspetto, ma deve essere parte di un ripensamento complessivo della mobilità e della sosta a Querceto che vogliamo avviare insieme ai residenti, come già avvenuto attraverso i confronti di questi mesi. Sulla base delle richieste dei cittadini sono stati attivati alcuni interventi, come l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica, e con lo stesso metodo intendiamo andare avanti, con determinazione e serietà. Serietà che manca a chi, oggi, si fa carico di un problema non per risolverlo, ma solo per alimentare una polemica fine a se stessa in maniera irresponsabile.

Parlare di immobilismo è surreale e lontano dalla realtà. Non si può fingere di non vedere un fatto molto importante, ovvero la condivisione che c’è stata con i cittadini sulla questione forse più difficile e complessa quale è la definizione di una nuova ipotesi di viabilità. Le richieste dei cittadini sono state valutate tutte e in larghissima parte incluse nell’assetto che sarà discusso il prossimo 2 maggio in assemblea, cifra, questa, della volontà di ascoltare tutti i residenti di Querceto. Non citiamo poi gli interventi su strade e marciapiedi in partenza anche alla luce di una riorganizzazione complessiva dei lavori.

Per le opposizioni si tratta di scegliere se mettersi al servizio dei cittadini ed essere parte di questo impegno, pungolando e vigilando sul lavoro dell’Amministrazione con serietà e costanza, oppure limitarsi a strumentalizzare i problemi per il tempo di un consiglio“.

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