Piano strutturale, Pd Sesto: “Per la prima volta l’aeroporto è sulle mappe senza una minima discussione di merito”

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Lorenzo Zambini-Stefano Gennai

Sta facendo discutere e non poco il Piano Strutturale Intercomunale Sesto Fiorentino-Calenzano approvato dal Consiglio comunale sestese durante la seduta di giovedì 11 aprile. E’ duro il commento del Partito Democratico che ha votato contro all’approvazione insieme a Forza Italia, Insieme Cambiamo Sesto e Per Sesto Bene Comune. Qui sotto le parole del capogruppo Lorenzo Zambini e del segretario Stefano Gennai.

Lorenzo Zambini: “In questo Piano strutturale il masterplan della nuova pista aeroportuale c’è sempre stato, dall’inizio alla fine del percorso. Prima della Conferenza dei servizi non si vedeva e adesso invece è scritto nero su bianco. Il dato chiaro è che con l’Amministrazione Falchi/Sforzi per la prima volta c’è il nuovo aeroporto sulle mappe della città, senza una minima discussione di merito.

Sarebbe stato serio approfittare del percorso del Piano strutturale per affrontare la questione con tutta la città, invece di far finta di ometterlo e subirlo. L’abbiamo ripetuto cento volte, ma sono state parole al vento. Serve rimettere la politica al centro, serve rimettere al centro il futuro e il bene di Sesto Fiorentino.

Ci eravamo astenuti durante l’adozione e alle contro deduzioni, proprio per permettere un percorso propositivo e condiviso, ma purtroppo questo non è bastato e abbiamo votato contro al Piano. In Consiglio comunale dai banchi della maggioranza ci hanno risposto che loro hanno i numeri e fanno da soli. Invece credo che sul Piano Strutturale c’erano tutti i margini per fare un lavoro realmente condiviso con tutte le forze del centrosinistra, ma la maggioranza ha preferito chiudersi nella propria autosufficienza. Il vicesindaco Sforzi ha risposto alle opposizioni dichiarandosi felice, contento e ilare per votare il Piano tra di loro”.

Stefano Gennai: “Come Partito Democratico abbiamo preso molto seriamente il percorso del Piano strutturale. Sulla visione della città futura abbiamo ascoltato pezzi importanti della società sestese, le categorie economiche, le imprese, le organizzazioni sindacali, l’università e le associazioni. Abbiamo realizzato una iniziativa pubblica, nel dicembre scorso, invitando anche al Sindaco di Calenzano e di Sesto Fiorentino, abbiamo portato le nostre osservazioni tematiche, dalla tramvia, al rilancio del centro cittadino, fino all’area Richard Ginori. Serve maggiore apertura e confronto e ci auguriamo dall’Amministrazione Falchi un autentico cambio di rotta”.

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