Più di mille visitatori alla mostra sull’arte grafica giapponese a La Soffitta

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Ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico e critica la mostra Immaginare la realtà – Stampe giapponesi dalla Collezione Mariani che si è tenuta da 6 al 31 gennaio a Sesto Fiorentino nelle rosse sale de La Soffitta Spazio delle Arti.

L’evento è stato organizzato dal Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti del Circolo Arci- Unione Operaia di Colonnata con il sostegno del Comune di Sesto Fiorentino e curato da Francesco Morena, già coordinatore di importanti mostre sull’arte giapponese tenutesi a Firenze, Trieste, Treviso e Milano.

In mostra sono state portate oltre ottanta stampe raccolte negli anni dal collezionista fiorentino Giancarlo Mariani appartenenti al genere dell’Ukiyo-e, le cosiddette immagini del mondo fluttuante. Tra di esse ben sei Utamaro. Presenti anche una decina di libri xilografici. Francesco Morena ha dato il suo contributo con una stampa e due trittici. Inoltre sono stati allestiti un angolo dedicato ai Manga e una bacheca con alcuni dei più amati robot giocattolo. Parallelamente è stata predisposta una sezione tutta riservata al mondo dei fumetti giapponesi nella biblioteca comunale “Ernesto Ragionieri” di Doccia dove sono stati esposti anche alcuni libretti della prima metà del XIX secolo che possono essere considerati gli antenati dei moderni Manga.

Collegato all’esposizione si è tenuto, domenica 20 gennaio, sempre presso la biblioteca “Ragionieri”, un concerto sinfonico dell’orchestra Florence Symphonietta diretta dal maestro Grazia Rossi che è stato organizzato in collaborazione con la Società per la Biblioteca Circolante. Per l’occasione sono state proposte musiche ispirate alla tradizione orientale come la Pavane di Ravel, la Japanese di Gershwin e il coro a bocca chiusa della Madama Butterfly.

La mostra è stata visitata da studenti di alcune scuole sestesi: un gruppo di allievi del Liceo Artistico e una classe della scuola media “Guido Cavalcanti”.

Per La Soffitta si è trattato di un evento davvero speciale – ha sottolineato Francesco Mariani, responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata – perché abbiamo riproposto una mostra sull’arte grafica giapponese a 40 anni dalla prima che allora s’intitolò Frammenti dell’effimero. Devo dire che la qualità delle opere esposte in questa occasione è stata davvero eccezionale tanto da farci sentire orgogliosi di aver potuto offrire un tale spettacolo ai nostri affezionati frequentatori. Sono riuscite benissimo anche tutte le iniziative collaterali. Ringrazio di cuore l’amico Giancarlo Mariani che ci ha aperto il suo scrigno, il curatore della mostra Francesco Morena, il maestro Grazia Rossi che ci ha regalato un concerto speciale, lo staff della biblioteca comunale di Doccia, quello della Società per la Biblioteca Circolante e tutti i volontari che si sono messi a disposizione per questo evento”.

Sono davvero molto soddisfatto dell’esperienza vissuta in compagnia di tutto il Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti – ha commentato Giancarlo Mariani perché a Colonnata ho trovato grande attenzione e passione nella gestione degli eventi culturali. Non è un caso che qua siano puntualmente proposte rassegne espositive, penso ad esempio a quelle recenti sul simbolismo, che hanno un respiro decisamente internazionale e che normalmente si devono andare a vedere a Londra, Parigi o Vienna.

I tantissimi visitatori che sono passati dalla mostra, ma anche quelli venuti al concerto della Florence Symphonietta o che si sono soffermati davanti alle bacheche sui Manga in biblioteca, confermano che l’arte giapponese, nelle sue varie forme, attrae molto la fantasia del pubblico di casa nostra. E’ stato bello vedere soprattutto i ragazzi delle scuole particolarmente interessati alle stampe. Mi piace sottolineare come gli alunni della scuola media che ho accompagnato in visita abbiano fatto ognuno una foto all’opera che preferivano e che quell’opera sarà il soggetto di un loro disegno da fare in classe. Una splendida idea della loro insegnante.

Sono felice – ha chiosato infine – che sia stata apprezzata anche la contaminazione della mostra, centrata sulle stampe, con la presenza di fumetti e robot, realtà che raramente vengono messe a contatto, ma che traggono tutte origine dallo stesso stile grafico.

Il gruppo con cui ho lavorato qui ha vissuto in spirito di grande amicizia e per questo tengo molto a ringraziare Francesco Mariani, un vero trascinatore, Francesco Morena, che ha curato anche le puntuali targhette delle opere, Monica Eschini presidente della Società per la Biblioteca Circolante, Jacopo Miniati e il maestro Grazia Rossi cui mi lega una profonda amicizia”.

A sintetizzare meglio di ogni altra cosa come la bellezza delle stampe della Collezione Mariani abbiano conquistato il pubblico, sono le tante dichiarazioni d’amore lasciate nel libro visite. Eccone alcune: “Una splendida raccolta di opere memorabili, sublimi; grazie per l’esposizione e la curatela e un enorme ringraziamento al proprietario della collezione per averci permesso di godere di queste stampe sopraffine altrimenti non fruibili”. “La Soffitta riserva sempre piacevoli sorprese nazionali e internazionali; complimenti”. “La loro rappresentazione della realtà in modo così particolare e minuzioso è semplicemente spettacolare”.

La prossima rassegna espositiva in calendario presso La Soffitta Spazio delle Arti è la personale dedicata al pittore fiorentino Sergio Rinaldelli dal titolo Eleganti armonie che si aprirà domenica 24 febbraio.

 

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