Quercioli: “Chi vuole rinnovamento, onestà e lotta alle disuguaglianze sostenga il nostro progetto di cambiamento”

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Il ballottaggio a Campi Bisenzio è già un pezzo di storia perchè mai il centrodestra ha avuto l’opportunità di uno scontro diretto fra i due candidati sindaco. Essere arrivata al 28,79% in coalizione e portare il centro-sinistra al secondo turno, mi riempie di soddisfazione. E’ un risultato che ripaga l’impegno di tutti i candidati che si sono spesi in questa campagna elettorale“: così Maria Serena Quercioli, candidato sindaco del centro-destra analizza il risultato di domenica notte.

La coalizione ha ottenuto il 28,79% dei consensi con 4612 voti a fronte del 42,16% del candidato del centro-sinistra Emiliano Fossi (6754 voti).

E’ andata bene, credo che sia stato premiato il fatto che abbiamo sempre parlato della città, di temi concreti, abbiamo svolto una campagna elettorale all’insegna della correttezza nei confronti degli avversari. Continueremo a farlo, vogliamo essere votati sulle idee. Le priorità continueranno ad essere sicurezza e il rilancio delle frazioni.

Ora il centrosinistra ed il sistema di potere si misureranno nel ballottaggio con noi che rappresentiamo il rinnovamento ed il buongoverno; tutto ciò non è il secondo tempo della stessa partita, ma è completamente un’altra partita che cominciamo a giocare da questo momento. Per il ballottaggio, ci rivolgiamo a tutti i cittadini, in particolare a chiunque chieda rinnovamento, lotta alle disuguaglianze, onestà, ascolto delle persone e un’amministrazione finalmente al servizio della comunità.

C’è una forte polarizzazione del voto, o il cambiamento o il rimanere ristagnati in questa palude in cui l’amministrazione a guida Fossi ci ha fatto cadere. Se vogliono cambiare al ballottaggio i campigiani ora sanno cosa scegliere.

E’ la prima volta che il centrodestra raggiunge il 28% – prosegue Querciolipoiché si era fermato al 24%. Devo riconoscere che la candidatura di Adriano Chini (con Sinistra Italiana e liste civiche) è stata significativa per aiutarci a raggiungere l’obiettivo del ballottaggio avendo spaccato il fronte della sinistra. Chini è un uomo politico di esperienza e spessore ed il suo 23% rappresenta una fetta non indifferente di elettorato che noi vogliamo e dobbiamo tutelare. Cercherò di essere al servizio di tutti senza mai piegare la testa. Anche gli elettori del Movimento Cinque Stelle hanno bisogno di essere rappresentati. Io sono pronta. Adesso, mi sento di dover aprire una fase politica nuova, insieme a tutta la mia coalizione: sono una donna, professionista di 46 anni si propone alla guida di Campi con onestà, serietà e concretezza per uncambiamento. Chi è fuori dalla competizione deve da oggi guardare alla mia figura, al mio carattere, al mio programma e non focalizzarsi più solo sui partiti politiciche mi sostengono. La scelta del sindaco è soltanto fra la sottoscritta ed Emiliano Fossi, il quale rappresenta il malgoverno degli ultimi 5 anni a Campi, l’arroganza del Partito democratico e la gestione della cosa pubblica affidata ad un gruppo di amici. La mia disponibilità al dialogo, a trovare punti di convergenza nell’interesse generale è nota, così come tutti sanno quanto sia capace di tenere unite sensibilità diverse.  Gli elettori di Campi Bisenzio il 24 giugno avranno la seconda e ultima possibilità di cambiamento: ora o mai più“.

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