Quercioli: “Impianto liquami? Non è questo lo sviluppo di qualità che pensiamo per Campi”

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Impianto dei liquami? Non è questo lo sviluppo di qualità che abbiamo in mente per Campi Bisenzio“. Si esprime così Maria Serena Quercioli, candidata Sindaco del centrodestra a Campi che aggiunge: “In questi giorni sono andata in Via Maestri del Lavoro a Campi, è una strada a ferro di cavallo che costeggia via Allende. Per intendersi quella dove sta sorgendo l’impianto di smaltimento liquami. Mi sono recata in zona per andare a vedere alcune aziende ed ho scoperto una situazione singolare. Nella strada non pulisce nessuno e ogni azienda si arrangia a pulire il proprio pezzo di marciapiede. La strada è a senso unico ma talvolta i corrieri la percorrono anche contromano, senza che la polizia municipale intervenga. 

Singolare ancora che le “vele” sistemate sul viale Allende con i pannelli solari non siano mai state attivate. In pratica non hanno mai funzionato. Il sistema di contenimento per la sicurezza idraulica non è stato completato, nonostante il versamento di quanto previsto da parte delle aziende al Comune. Anche in questo caso si tratta di fatti gravi che dovremo subito accertare e colmare. Le aziende hanno avviato un contenzioso col Comune per autotutela perchè ogni volta che piove il rischio allagamento è concreto. 

Recandomi in zona ho potuto vedere anche l’impianto di smaltimento liquami ancora in costruzione, le aziende hanno incontrato i legali e sul momento sono state rassicurate circa la sicurezza dell’impianto ma la preoccupazione c’è in particolare per il futuro passaggio dei mezzi pesanti, considerando il senso unico della strada e il parcheggio laterale.

La viabilità di via Maestri del Lavoro non era certo nata in funzione del tipo di aziende della logistica e dello smaltimento che poi vi hanno trovato sede. 

La costruzione dell’impianto non è certamente in linea con quella visione di sviluppo di qualità che noi abbiamo in mente. Tutti gli indicatori ambientali del progetto sono ovviamente peggiorativi o al più neutri, a cominciare dal passaggio delle autobotti liquami (una ogni 25 minuti) che andrà a sommarsi a tutto il traffico della zona.

Quella che si affaccia in Via Allende è una grande zona industriale con un grande centro benessere, hotel e altri centri di attrazione sulla quale però l’amministrazione Fossi e la città metropolitana hanno autorizzato un impianto che tratterà e smaltirà 186 mila tonnellate di acque reflue, provenienti da attività industriali e artigianali. 

Tutto ciò evidenza una grave ed errata pianificazione su che tipo di sviluppo assicurare alla nostra Città. Per noi lo sviluppo deve essere sempre ed unicamente sostenibile e compatibile con il nostro territorio. 

Non appena saremo alla guida del Comune dovremo rafforzare il carattere polifunzionale integrato del territorio comunale, basato su una economia plurisettoriale industria-artigianato-servizi-turismo, e favorire il radicamento territoriale delle aziende leader, finalizzato a introiettare nei prodotti il valore aggiunto derivante dall’immagine del territorio e dalla qualità della vita che vi si svolge.

Dovremo poi adeguatamente adoperarci per consentire l’inserimento di strutture di servizio alle imprese, di mense aziendali e di servizi di ristoro, di parcheggi dedicati ai dipendenti o ancora di sistemi di trasporto pubblico più compatibili. 

Al contempo dovremo procedere alla promozione della qualificazione ambientale ed energetica nei processi produttivi con conseguente riduzione delle esternalità negative, come asse della strategia generale di miglioramento della qualità della vita nel territorio comunale”, conclude Quercioli.

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