Sequestri a Case Passerini: biogas sotto accusa

0
590
TuttoSesto

“La gestione dei rifiuti urbani da parte di Alia ( già Quadrifoglio) è piena di magagne. Lo rilevano – scrive Repubblica Firenze – le ispezioni dell’Arpat e le indagini dei carabinieri forestali e della polizia provinciale. E si susseguono i sequestri degli impianti.

In dicembre era toccato al Tmb, l’impianto per il trattamento meccanico biologico che dai rifiuti di origine vegetale e animale ricava il cosiddetto compost, utilizzabile come fertilizzante anche in agricoltura biologica: dalle analisi era emerso che il compost conteneva plastica, vetro e metalli in percentuali superiori a quelle ammesse dalla legge.

Ieri sono stati eseguiti altri tre sequestri preventivi disposti dal gip Alessandro Moneti su richiesta del pm Leopoldo De Gregorio. Il primo riguarda l’intero impianto per la gestione del biogas all’interno della discarica di Case Passerini, a Sesto Fiorentino: secondo le ipotesi di accusa, a causa del malfunzionamento dell’impianto sono stati emessi in atmosfera e sono ricaduti nelle aree urbanizzate circostanti, fra il 2016 e il 2017, circa 40 mila metri cubi di biogas contenente microinquinanti.

I sigilli sono stati posti, inoltre, a quattro laghetti sprovvisti di impermeabilizzazione nei quali finiva, secondo le accuse, il percolato prodotto dalla discarica dismessa di Bosco ai Ronchi, nel Comune di San Piero a Sieve, con pericolo di inquinamento della falda.

Il terzo provvedimento di sequestro riguarda tre autocarri e due rimorchi della società Eurocorporation di Firenze, si occupa dello smaltimento di diverse categorie di rifiuti raccolti da Alia ed è sotto inchiesta per la gestione di elettrodomestici fuori uso contenenti clorofluorocarburi (frigoriferi): secondo le ipotesi di accusa, queste apparecchiature, classificate come rifiuti pericolosi, venivano dislocate sui rimorchi o sugli autocarri in luoghi privi di autorizzazione” (per correttezza d’informazione scriviamo che le vicende riportate nell’articolo scritto da Repubblica sono tra loro totalmente indipendenti se non per una coincidenza di date. La Eurocorporation nulla ha a che vedere con gli scandali legati al biogas. In sostanza non c’è nessuna relazione tra i fatti di Eurocorporation e il sequestro di Case Passerini, ndr).

“In tutto gli indagati per vari reati connessi alla gestione e al trasporto di rifiuti sono 10. Fra di loro l’amministratore delegato di Alia Livio Giannotti”.

(l’articolo integrale nel quotidiano in edicola)

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO