A Sesto nasce il comitato a sostegno di Orlando

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Anche a Sesto Fiorentino è nato il Comitato a sostegno della candidatura di Andrea Orlando alla segreteria nazionale del Partito Democratico. Fanno parte del comitato, coordinato da Matteo Boldrini, anche il Capogruppo e Presidente del PD sestese Lorenzo Zambini, la reggente Giulia Barducci, il Segretario dei Giovani Democratici e Consigliere comunale Marco Calzolari, due ex sindaci di Sesto Fiorentino Carlo Melani e Andrea Barducci, l’ex assessore Piero Bosi, gli ex Presidenti del consiglio comunale Andrea Santoni e Pietro Zecca, il Coordinatore del Circolo Quinto Massimo Labanca e tanti altri democratici e democratiche.

 

La prima iniziativa organizzata insieme a tutti i comitati della Piana fiorentina è A CENA PER ORLANDO! Una occasione per stare insieme e discutere della mozione di Andrea Orlando insieme a: Gianni Cuperlo, Elisa Simoni, Paolo Beni e Emiliano Fossi. La cena si terrà lunedì 20 marzo alle 20 presso la Casa del Popolo di Querceto a Sesto Fiorentino.

Una casa divisa non può reggere. Unire l’Italia, unire il Pd” questo è il titolo della mozione Orlando e questo ci sembra un punto di partenza non solo necessario ma obbligatorio. Sosteniamo la sua candidatura perché la politica ha bisogno di normalità e di competenza, di condivisione e di dialogo. La stagione delle prove muscolari ha prodotto lacerazioni e conflittualità nel Paese e all’interno del Partito Democratico. Questo Congresso ci deve far riflettere tutti su quello che non è andato.

Il Partito deve tornare a essere il luogo del dialogo e della elaborazione politica. Un Partito non può diventare solo un comitato elettorale. Un Partito deve essere guidato da una personalità che sappia unire tutte le forze presenti e usare al meglio le tante energie e competenze che ci sono, nel rispetto e nella fiducia reciproca tra maggioranza e minoranze. Ci vuole una figura che unisca e non che divida, ci vuole una distinzione tra il segretario di partito e chi dovrà guidare l’Italia, dobbiamo riaffermare la distinzione tra partito e governo anche per questo sosteniamo Orlando.

Davanti a noi abbiamo un periodo difficilissimo e incerto per l’Italia. Il Partito Democratico dovrà avere una visione matura e responsabile. La disoccupazione, la povertà, i diritti, l’Europa, i populismi. C’è e ci sarà da fare tanto e da governare riattivando dialogo e ascolto con la società, non è più la stagione delle prove di forza.

cenaperorlando

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