Ufficiale: addio inceneritore. Al suo posto un impianto di riciclo

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L’addio all’inceneritore di Case Passerini, a Sesto Fiorentino, è stato messo nero su bianco. Lo sancisce – scrive La Nazione – un protocollo d’intesa fra Regione Toscana, Ato Toscana Centro e Alia Servizi Ambientali firmato nelle scorse settimane e recepito anche in una delibera regionale. Nel documento, le parti dichiarano di aver “preso atto che l’impianto di Case Passerini non è stato realizzato nella tempistica prevista dal Piano regionale rifiuti e bonifiche, lasciando insoddisfatte le esigenze di interesse pubblico sottese alla pianificazione e localizzazione dell’impianto, quali la realizzazione di un sistema impiantistico d’ambito efficiente e adeguato all’autosufficienza dell’Ato nella gestione dei rifiuti urbani non pericolosi; l’efficienza economica; il rispetto delle condizioni del conferimento in discarica“. Alla luce di questi presupposti, prosegue la delibera “Regione, Ato Centro ed Alia Spa, sono tutti chiamati a soluzioni industriali e tecnologiche alternative allo smaltimento in termovalorizzazione, riducendo i quantitativi di Rsu da trattare tali e quali“.

 

Quindi? Al posto dell’inceneritore dovrebbe nascere un impianto di trattamento e recupero dei rifiuti, i cui dettagli sono in via di definizione, ma che si inserirebbe nell’ottica dell’economia circolare, recentemente sancita anche da una legge ad hoc approvata dal consiglio regionale toscano. L’obbiettivo è fare in modo che un numero sempre maggiore di scarti torni a essere materia prima inseribile all’interno delle filiere produttive.

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1 COMMENTO

  1. Pensare ad una economia circolare a scarto zero è un puro sogno ideologico. . Dopo si dovrà comunque scegliere fra le discaiche ( che nessuno vuole ) o spendere per far bruciare i rifiuti a coloro che sanno farlo senza fare danni all’ambiente e guadagnandoci pure.

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