Caso Solomon, Brunori (Lega Sesto Fiorentino): “Politica resti fuori dal calcio”

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Il calcio deve restare calcio: un linguaggio universale, capace di unire persone diverse per storia, idee e sensibilità, non un terreno di scontro politico.

Le parole pronunciate dall’assessore Jacopo Madau“Solomon non è il benvenuto” — sono gravi e irresponsabili. Ancor più perché rivolte a un calciatore la cui unica “colpa” è quella di essere israeliano. Dichiarazioni di questo tipo, invece di contribuire a rasserenare il clima, rischiano solo di mettere benzina sul fuoco, alimentando tensioni che nulla hanno a che vedere con lo sport e con la passione autentica dei tifosi.

Il calciatore Manor Solomon va giudicato per ciò che fa in campo, non per la sua nazionalità o per questioni politiche che non gli appartengono e che non devono essere trascinate dentro uno stadio.

La Fiorentina e la sua tifoseria rappresentano da sempre un patrimonio di amore, identità e appartenenza che non può e non deve essere strumentalizzato politicamente. Mischiare politica e calcio, soprattutto in momenti delicati, è un errore che fa male a tutti.

Sono però convinto che la stragrande maggioranza dei tifosi viola, che non si è mai fatta usare né etichettare politicamente, saprà riconoscere queste uscite per quello che sono: provocazioni sterili e fuori luogo. E come sempre, non abboccherà.

Un grande in bocca al lupo alla Fiorentina, perché possa fare l’impresa di salvarsi e restare in Serie A, come tutti noi veri tifosi viola ci auguriamo.

Daniele Brunori – Capogruppo Lega Salvini Premier

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