Sinistra Italiana Firenze ribadisce il pieno sostegno ai ricorsi presentati dai comuni della Piana e dalla Provincia di Prato contro il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale del nuovo aeroporto di Firenze.
La contrarietà alla nuova pista non è un “no allo sviluppo”, ma la critica a un modello di sviluppo sbagliato. Il progetto, pur nelle modifiche dichiarate, ripropone un’opera ad alto impatto ambientale e territoriale, che insiste su un’area fragile dal punto di vista idrogeologico e continua a consumare suolo pubblico dopo anni segnati anche da eventi alluvionali gravi.
Riteniamo sbagliato continuare a puntare su un’ulteriore espansione del traffico aereo e turistico in una città già satura, dove l’emergenza abitativa e l’overtourism sono sotto gli occhi di tutti. Le risorse pubbliche dovrebbero invece essere indirizzate verso un’idea diversa di futuro: il rafforzamento del Polo Scientifico, un collegamento ferroviario rapido ed efficiente con Pisa, la tutela dell’ultimo grande spazio verde della Piana e investimenti seri sul trasporto pubblico.
Definire strumentali le posizioni dei Comuni che ricorrono al TAR significa negare il diritto delle amministrazioni locali di perseguire il programma elettorale con cui sono state elette difendendo di fatto con un atto politico e istituzionale un territorio, la sua qualità della vita e un sacrosanto modello di sviluppo differente da quello che ci si prefigge con il raddoppio dei turisti nell’area fiorentina.
Jacopo Madau – Segretario provinciale di Sinistra Italiana Firenze

