Benedizione degli animali alla chiesa di San Jacopo a Querceto

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Nl pomeriggio del 25 gennaio nel piazzale antistante la Chiesa di Santa Maria e Jacopo a Querceto si è svolta, come da tradizione, la consueta Benedizione degli Animali con l’accensione del falò dedicato a San Sebastiano.

Sant’Antonio Abate e San Sebastiano sono due figure di santi molto venerate in Italia, legati soprattutto a tradizioni contadine. Il loro culto rappresenta oltre alla devozione religiosa anche la tradizione dei riti laici legati al fuoco e alla vita rurale unendo momenti di fede (la benedizione e la celebrazione della Santa Messa) a celebrazioni popolari con l’accensione del falò, cibi e degustazioni varie; eventi che rafforzano molto il senso di comunità.

Sant’ Antonio Abate è il patrono degli animali domestici, è il protettore del bestiame e a lui si rivolgevano i contadini chiedendo la protezione dalle malattie per i propri animali, che rappresentavano una grande risorsa ed erano fonte di ricchezza.

Il Falò è dedicato a San Sebastiano; rappresenta la purificazione, il fuoco benedetto che scaccia il “maligno”. Una volta i contadini raccoglievano la cenere, quando il falò era spento, per portarla nel focolare della propria abitazione ed assicurarsi una qualche protezione.

Oggi la Festa ha un altro aspetto più giocoso e ameno. Con il tempo infatti la Festa ha perso quelle caratteristiche legate al mondo della vita dei contadini e delle campagne del nostro territorio, ma è importante che la memoria non si disperda, ed è per questo che auspichiamo si possa mantenere una tradizione che ci appartiene.

Nonostante il brutto tempo c’è stata una bella partecipazione; nel piazzale davanti alla chiesa e sotto il porticato: cani al guinzaglio, gatti, coniglietti nelle gabbie hanno aspettato, girellando con i loro padroni, la benedizione e l’accensione del falò.

L’evento è stato organizzato dal Consiglio Pastorale della Parrocchia di Santa Maria e San Jacopo in collaborazione con l’Associazione La Racchetta, e Vivo l’Orto della Piana che, oltre ad aver predisposto per l’accensione del falò, hanno poi allestito una merenda sotto il porticato.

Il sig. Lionello che ha portato i saluti del Consiglio pastorale ed ha ricordato ai presenti il valore religioso e laico della cerimonia; l’ Assessore al Bilancio Massimo Labanca che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale; la Presidente della Pro loco di Sesto Fiorentino con un breve intervento sull’importanza di mantenere le tradizioni per preservare la memoria storica di una società e di un territorio. Il Coordinatore de La Racchetta Gianni Panunzi che oltre ai saluti ha dato veramente un fattivo contributo alla riuscita dell’evento seguendo l’accensione del falò ma anche con l’allestimento per la merenda.

Dopo la benedizione, il parroco ha organizzato con il sig.Lionello una visita guidata alla Chiesa che presenta all’interno delle opere interessanti (l’altare maggiore in maiolica di antica produzione Ginori, il Crocifisso del Chiarito, etc…) e nei locali dell’oratorio all’interno della struttura dove si trova anche un modesto teatrino.

L’appuntamento è per la Festa di Sant’Antonio nel 2027.

Pro Loco Sesto Fiorentino

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