Il Partito Democratico di Calenzano ribadisce la propria posizione – coerente con tutte le amministrazioni del nostro passato fino all’amministrazione Prestini – di netta contrarietà al progetto di realizzazione della nuova SP107 detta “strada del Carlone”. La nostra contrarietà riguarda tutte le sue ipotesi di tracciato, sia che si contempli il passaggio dalle Croci sia che si parli di passaggio da Legri. Si tratta in ogni caso di un’opera che riteniamo costosissima, ambientalmente insostenibile e profondamente dannosa per l’equilibrio complessivo del territorio.
E’ assolutamente ingiustificabile la devastazione ambientale che comporterebbe la realizzazione di un’infrastruttura del genere, la quale impatterebbe pesantemente su un territorio ad oggi scarsamente antropizzato e dal delicato equilibrio ecologico.
Anche accantonando, per finzione, il problema ecologico-ambientale, rimarrebbe l’assurdità di un appesantimento sul piano infrastrutturale derivante da un’opera che, anziché risolvere i problemi della nostra viabilità esistente, di fatto scaricherebbe sulla SP8 Barberinese ulteriori flussi di traffico e di mezzi pesanti che porterebbero al congestionamento definitivo non soltanto della provinciale, ma anche sulla viabilità della Piana e in primis dei comuni di Prato, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino. Finora, inoltre, è rimasto inascoltato il nostro appello alla Regione e alla Città Metropolitana ad effettuare uno studio trasportistico sui reali effetti che questa infrastruttura genererebbe.
Non siamo contrari per principio alle infrastrutture. Siamo contrari alle infrastrutture sbagliate: quelle che non risolvono i problemi reali e ne creano di nuovi. Il Mugello ha bisogno di collegamenti seri e moderni, non di operazioni nostalgiche che ripescano tracciati degli anni Sessanta senza tener conto dei cambiamenti climatici, ambientali e sociali del presente. L’attuale modello di sviluppo ha già ampiamente dimostrato tutta la sua inadeguatezza e gli effetti nefasti sui territori e sulle comunità e non possiamo più permetterci di proseguire su questa stessa strada.
Non assisteremo inermi ad una decisione che riguarda così da vicino il nostro territorio e chiediamo dunque quanto prima un confronto vero, serio e comprovato su questa infrastruttura e ci adopereremo fin da ora per il coinvolgimento più largo possibile di tutti i soggetti coinvolti.
Partito Democratico di Calenzano




