«La mozione presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia per etichettare le scuole con marchi ideologici è un atto gravissimo, dal sapore autoritario. Schedare gli istituti in base a presunti orientamenti politici, culturali o valoriali significa colpire la libertà di insegnamento e intimidire docenti e dirigenti».
Lo dichiarano Alessia Zazzeri, responsabile provinciale settore scuola di Sinistra Italiana Firenze, e Jacopo Madau, segretario provinciale di Sinistra Italiana Firenze.
«Non siamo di fronte a una semplice provocazione, ma a un disegno preciso: colpire l’autonomia scolastica, mettere sotto pressione docenti e dirigenti, insinuare che esistano scuole “da segnalare” perché promuovono inclusione, rispetto delle differenze, educazione affettiva, pluralismo culturale o libertà di pensiero. È un attacco diretto alla scuola pubblica come presidio democratico.
Ancora più grave è che tra le etichette si indichi l’antifascismo come un orientamento sospetto o divisivo: l’antifascismo non è un’opinione tra le altre, è il fondamento della nostra Repubblica e della Costituzione. Metterlo sul banco degli imputati significa mettere in discussione i principi su cui si regge il Paese. Esprimiamo piena solidarietà a tutto il personale scolastico e chiediamo a Fratelli d’Italia provinciale di chiarire se questa deriva rappresenti la linea di un partito che oggi governa una nazione nata da una Costituzione antifascista»
Jacopo Madau
Segretario provinciale di Sinistra Italiana Firenze



