L’appello di Falchi: “Ecolò ci ripensi. Dividere la coalizione di centrosinistra è un errore”

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Falchi
Foto di Tino Barletta per TuttoSesto

Ecolò ha sciolto le riserve: sarà Beatrice Corsi la sua candidata a sindaco di Sesto Fiorentino alle elezioni comunali in programma il 24 e 25 maggio. L’assessora all’ambiente si affianca, quindi, a Damiano Sforzi (sostenuto da Per Sesto, Partito Democratico, Sinistra Italiana-AVS e Movimento 5 Stelle), e a Daniele Brunori della lista civica Via Nova. 

All’incontro tenutosi nella mattinata di sabato 28 marzo al Circolo Rinascita in via Giacomo Matteotti e durante il quale le neo candidata si è tolta più di un sassolino dalle scarpe, c’era anche Lorenzo Falchi, ex sindaco di Sesto Fiorentino. Intervistato in esclusiva a margine dell’evento, l’attuale consigliere regionale ha lanciato a Ecolò un appello all’insegna dell’unità della coalizione di centrosinistra: 

Ho partecipato alla conferenza stampa di Ecolò sperando di ascoltare parole di apertura e rinnovato dialogo. La speranze sono andate disattese e per questo sento il dovere di lanciare un nuovo appello a Ecolò. Un appello a ripensarci, a cogliere la richiesta di dialogo venuta da tutto il centrosinistra, un invito a riannodare il filo che tiene insieme tutto il fronte della sinistra ambientalista.

Dividere il fronte delle forze politiche contrarie all’aeroporto, favorevoli all’acqua pubblica e compatto su tutte le battaglie ambientaliste ed ecologiste che da Sesto sono partite in questi anni è un errore grave ed è un favore a chi invece queste battaglie le ha sempre ostacolate.

L’invito è a riprendere il dialogo. Credo ci siano ancora, seppur ridotti all’osso, i margini per ridiscutere insieme. Se il tema non sono i personalismi o le ambizioni personali ma i programmi, e se è vero, come hanno sottolineato gli esponenti di Ecolò e la stessa Beatrice Corsi, che abbiamo governato bene insieme in questi cinque anni, allora è doveroso continuare uniti proprio sulla spinta di questi cinque anni. Altrimenti sarebbe una divisione che nessuno capirebbe. Non è comprensibile per la città e favorirebbe proprio quelle forze politiche che sui punti principali del nostro programma hanno sempre remato in direzione opposta. Purtroppo, invece, ho sentito parole sull’aeroporto che proprio non condivido. Mettere in dubbio la posizione della maggioranza su questa questione credo sia proprio un errore molto grave. Mi risulta, viceversa, che ci sarebbero stati incontri tra Ecolò e Casa Riformista nel corso dei quali è stato addirittura ipotizzato di costruire un percorso comune tra le due forze politiche. Oggi qusta cosa non è stata smentita, spero possa esserlo nelle prossime ore. Anche solo pensare di intavolare una discussione su Sesto con chi è così favorevole all’aeroporto sarebbe un segnale di grande confusione e di poca responsabilità verso la città e le tante battaglie fatte“.

Alla luce di questa divisione, è ipotizzabile una perdita di consenso da parte della coalizione di centrosinistra?
Io credo che la coalizione che porta in dote il buon governo di questi anni, che propugna idee e proposte che continuano su quel percorso, che indica nella figura di Damiano Sforzi con il suo impegno e la sua passione il candidato sindaco sia assolutamente maggioritaria in questa città. La forza politica e il radicamento non sono in discussione. Il tema non è vincere le prossime elezioni. Il tema è non dividere un fronte. Non dividere le forze politiche che hanno le stesse idee. Dopo l’esaltante vittoria nel referendum, quel grande fronte di persone che ha votato NO ci chiede di non dividerci, di costruire una proposta politica unitaria partendo da idee e proposte e mettendo da parte i personalismi.
Se questi cinque anni, come affermato, sono stati molto positivi, è necessario continuare a lavorare su quelle linee guida di visione della città: attenzione agli ultimi, all’ambiente, al lavoro, alla cultura, alla scuola e a tutti quegli aspetti che hanno costruito la qualità della vita della nostra città. Non c’è davvero nessun motivo per dividersi“.

STEFANO NICCOLI

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