Grande partecipazione e confronto aperto al primo incontro pubblico della lista “Sesto Riformista”, guidata dal candidato sindaco Alessandro Martini, che si è tenuto nella mattinata di domenica 12 aprile a Sesto Fiorentino. Un appuntamento partecipato che ha visto la presenza di cittadini, rappresentanti delle forze politiche e sostenitori, incentrato sui temi programmatici e sulle priorità per il futuro della città.
Nel corso dell’incontro sono emersi con chiarezza alcuni dei punti cardine del programma: dal rafforzamento del polo universitario alla valorizzazione del Museo Ginori, dal ruolo strategico della linea ferroviaria fino al recupero e alla riqualificazione della Caserma Donati. Temi su cui la lista “Sesto Riformista” lavora da tempo anche in Consiglio comunale e che, come sottolineato, trovano oggi ampie convergenze anche in altri programmi.
Martini ha poi ribadito: “È giusto ricordare che il candidato della sinistra è stato indicato senza primarie e senza un vero percorso di confronto. Una scelta maturata anche sotto la spinta del presidente Eugenio Giani, che è stato il padre e primo sostenitore dell’ampliamento dell’aeroporto di Peretola: un punto per il quale siamo stati esclusi dalla coalizione del campo largo. Allo stesso tempo, molti passaggi del programma presentato coincidono con battaglie che i riformisti portano avanti da anni in Consiglio comunale. Su questo, è evidente che sia mancata coerenza.
A sinistra – prosegue Martini – hanno sbagliato a non cercare l’unità e a non volere le primarie. Se oggi non siamo tutti insieme, ma tra pochi mesi, per battere la destra, ci troveremo comunque dalla stessa parte, è per responsabilità di altri”.
L’incontro di oggi rappresenta il primo passo di un percorso di ascolto e confronto che la lista “Sesto Riformista” porterà avanti nelle prossime settimane, con l’obiettivo di costruire un progetto credibile, inclusivo e concreto per il futuro di Sesto Fiorentino.
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