“Pranzo in famiglia”: Per Sesto fa il bilancio della campagna elettorale

0
68
Marco-Salvadori

Un pranzo in famiglia, un modo informale per  incontrare i cittadini e confrontarsi sui temi della campagna elettorale. E’ ciò che ha organizzato Per Sesto al parco dell’Uliveta domenica 17 maggio.

“Il riscontro da parte dei cittadini – ha sostenuto la capolista Silvia Bicchi – è stato positivo. Ovunque è emerso il senso di comunità e la capacità di accoglienza di Sesto. Le nostre iniziative hanno contributo a unire, a conoscere i candidati e a consolidare l’idea di lista civica nata dieci anni fa. Siamo fiduciosi sul fatto che  la città abbia colto la nostra energia. L’abbraccio collettivo rappresentato della manifestazione no aeroporto ci rende ancora più ottimisti.

Uno dei temi che abbiamo affrontato durante la campagna elettorale  – ha proseguito Bicchiè stato quello dell’educazione e l’adolescenza. Non è facile avere figli adolescenti ed essere giovani in un mondo, quello di oggi, caratterizzato da individualismo e da sempre meno socialità anche a causa del Covid. Le persone ci hanno chiesto spazi, luoghi d’incontro e cultura concepita come leva per crescere. Il nostro motto è stato ‘Fuori dalla scuola’. Il territorio e le associazioni di volontariato possono e devono aiutare la scuola a far crescere i ragazzi”.

Le ha fatto eco Marco Salvadori, presidente di Per Sesto e capolista: “In questi dieci anni abbiamo cercato di tenere sempre vivo lo spirito d’ascolto, sia nei luoghi istituzionali che in occasione delle iniziative”.

L’ex consigliere comunale si è soffermato su tre temi: “Il primo riguarda il lavoro. Sesto è ricco di tante piccole medio imprese che offrono lavoro di qualità e, in più, è diventata un polo farmaceutico a livello regionale e nazionale. Sapere che qui ci sono condizioni ottimali di lavoro rappresenta uno stimolo a investire per quegli imprenditori che non si limitano solo a chiedere, ma che sono capaci di dare risposte e aiuti quando ce n’è bisogno. Abbiamo anche approfondito il tema del commercio di cui la città è ricca. Il nostro lavoro è quello di sponsorizzarlo e sostenerlo con strumenti che l’amministrazione comunale può mettere a disposizione.

Secondo argomento: lo sport, protagonista di tanti eventi nel corso della campagna elettorale. A Sesto ci sono tanti impianti e tante società che si reggono sulle spalle di centinaia di volontari uniti da un’idea comune: lo sport come comunità educante. Dobbiamo lavorare in un ecosistema in cui dirigenti, famiglie, scuole e istituzioni collaborino per insegnare l’inclusione ai nostri bambini facendoli crescere come cittadini consapevoli. Serve, inoltre, rafforzare il concetto di sport per tutti. Un euro investito nello sport ne equivale a cinque risparmiati in sanità. Abbiamo parlato coi giovani che ringrazio perché tanti si sono messi a disposizione della nostra lista. Ciò non è affatto scontato in questo periodo storico. Ci stanno insegnando che il loro linguaggio e le loro richieste sono diverse da quelle che la nostra generazione si immagina. Il loro contributo sarà necessario e fondamentale per la città del futuro.

Abbiamo, infine, chiesto ai cittadini come vogliono la città in cui vivono. La loro idea non si discosta dalla nostra. Dobbiamo investire sulla città dei 15 minuti. Pensare di raggiungere i vari luoghi solamente in 15 minuti da’ l’idea di una città in cui si sta bene. Dobbiamo pensarla, quindi, con servizi diffusi sul territorio e con quartieri connessi tra di loro con sistemi di mobilità dolce e sostenibile. Ma come la vogliamo far crescere? Senza consumare altro suolo. La rigenerazione urbana sarà la sfida del futuro nel disegno delle città. Pensiamo che al posto dell’ex Caserma Donati possa nascere un quartiere che sia il fiore all’occhiello di questo nuovo modo di pensare l’urbanistica delle città. Pensiamo al verde non solo come spazi naturali da salvaguardare, ma come infrastrutture sociali dove vivere e fare sport. Dobbiamo curare la nostra collina. Monte Morello rappresenta una sfida da affrontare per proteggerci dal rischio idrogeologico, ma anche un’opportunità per un turismo dolce che valorizzi le tante bellezze del nostro territorio.

Dobbiamo, inoltre, continuare a proteggere la Piana. Nel corso della manifestazione di sabato i cittadini hanno ribadito che lì la pista dell’aeroporto non può starci. Porteremo avanti questa battaglia.

Concludo dicendo che le persone non ci hanno parlato di problemi quotidiani, ad esempio le buche sulle strade. Ci hanno chiesto di continuare a investire nei servizi e nel sostegno alle associazioni e al mondo del lavoro. A Sesto dobbiamo sentirci a casa”.

Le conclusioni sono state affidate al candidato sindaco Damiano Sforzi: “Oggi è il pranzo in famiglia. Vuol dire che stiamo attenti a tutti i bisogni delle persone e famiglie: servizi sociali, all’infanzia, nidi, scuole. Tutti quegli aspetti che riguardano la vita quotidiana, in particolare chi ha più bisogno e chi vive con giovani, bambini e anziani. Questo è il senso della giornata di oggi: riaccendere il tema della campagna elettorale sulle eccellenza della città e cioè i servizi per le persone di tutte le età, scuola, sport, cultura e servizi sociali. Per la Società della Salute spendiamo 4 milioni e seicentomila euro l’anno che noi vogliamo continuare a spendere perché, se sta bene chi è più in difficoltà, stanno meglio tutti”.

STEFANO NICCOLI 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO