Rifiuti, Brunori (Via Nova): “Ripensare il sistema dopo anni di disagi”

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Daniele Brunori (Via Nova)
Foto di Tino Barletta

Via Nova ritiene che sia arrivato il momento di aprire una riflessione seria e concreta sul sistema di raccolta rifiuti a Sesto Fiorentino.

Negli ultimi anni la TARI è cresciuta pesantemente per famiglie e attività economiche. Solo nell’ultimo periodo si è assistito a una lieve diminuzione, ma questo non cambia la realtà vissuta quotidianamente dai cittadini: costi molto alti a fronte di un sistema che continua a creare disagi diffusi.

La città dalle ore serali al primo pomeriggio del giorno seguente è invasa dai rifiuti, con problemi di decoro, cattivi odori e aumento della presenza di ratti. A questo si aggiunge una questione troppo spesso ignorata: quella dell’accessibilità. Marciapiedi occupati da contenitori e sacchi diventano un ostacolo continuo per persone in carrozzina, anziani, famiglie con passeggini e cittadini con difficoltà motorie. Una città moderna non può discriminare chi ha più bisogno di muoversi liberamente.

Esiste poi il tema dei lavoratori del servizio, che troppo spesso si trovano a sostenere turni estremamente pesanti, ritmi difficili e percorsi complicati, con un numero enorme di soste e continui passaggi dei mezzi. Anche questo sistema ha un impatto ambientale e urbano importante: più traffico, più mezzi in circolazione e maggior inquinamento.

Via Nova, però, non vuole limitarsi alla protesta. Noi crediamo che i sestesi abbiano ormai imparato a fare la raccolta differenziata, anche grazie agli anni di sacrifici e adattamenti richiesti dal porta a porta. E proprio per questo riteniamo che oggi si possa finalmente passare a un modello più evoluto, meno costrittivo e più intelligente.

In molte città italiane, come Bologna e Ferrara, sistemi moderni e digitalizzati stanno riuscendo a coniugare alti livelli di raccolta differenziata con maggiore decoro urbano, maggiore libertà per i cittadini, più efficienza del servizio e contenimento dei costi.

È questa la direzione che immaginiamo anche per Sesto Fiorentino: un sistema che responsabilizzi i cittadini senza trattarli come sorvegliati speciali, che garantisca pulizia e ordine, che metta tutti sullo stesso piano e che tenga insieme ambiente, qualità della vita e sostenibilità economica. Per Via Nova amministrare significa anche avere il coraggio di dire che un modello può essere migliorato, soprattutto quando i cittadini lo chiedono da anni.

Lista civica Via Nova

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