Tanta gente, la mostra delle foto inedite Ginori, buon vino e bella musica. Ha preso il via, nella serata di venerdì 22 maggio, all’Archivio della Ceramica Sestese, un luogo ancora poco conosciuto e tutto da scoprire, l’edizione 2026 di Buongiorno Ceramica. La manifestazione è organizzata dal Comune di Sesto Fiorentino, tramite l’Ufficio Suap e l’Ufficio stampa, con il sostegno della Fondazione CR Firenze e la collaborazione della società fiorentina Zaira.

“Bacco nella ceramica e nel bicchiere” era il nome della visita con aperitivo che ha inaugurato il cartellone delle iniziative e, in particolare, la mostra “Arte operaia. Il processo produttivo della Manifattura Ginori degli anni Trenta“, allestita presso la sede di via Savonarola 37 (tra la pieve di San Martino e la Stazione FS) e promossa dal Comune di Sesto in collaborazione con lo SPI CGIL.

La mostra, ad ingresso libero, è aperta anche questo fine settimana e il prossimo (sabato e domenica: 10:00–12:30 – 15:30–18:00; venerdì 29 e domenica 31: 15.30-19:00; venerdì 29, ore 18: visita guidata).

Numerose le iniziative che si svolgono in piazza Vittorio Veneto, promosse dalla Fondazione Museo Ginori e, in piazza della Chiesa, dall’associazione “Mani in arte“. All’Archivio della Ceramica, va in scena “Archeologi per un giorno”; domenica 24, al mattino, invece, visite alla Tomba Etrusca della Montagnola.
A “Buongiorno Ceramica” partecipano: Design Campus Unifi, Fondazione Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, Associazione ManInArte, Museo e Istituto Fiorentino della Preistoria, Pro Loco Sesto Fiorentino, SPI CGIL Sesto Fiorentino, Università degli Studi di Siena.
Il programma di Buongiorno Ceramica sul sito del Comune di Sesto Fiorentino.


