“Se non lo conoscete”: InCanto 2026 dedica una giornata a Fausto Amodei

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Domenica 7 giugno l’Istituto Ernesto de Martino (via Scardassieri 47, Sesto Fiorentino) ricorda Fausto Amodei. Scomparso nel 2025, è stato una delle figure più importanti della canzone politica e d’autore italiana. Tra i fondatori del collettivo Cantacronache, è stato autore di brani entrati nella storia del canto politico e popolare e ha saputo unire passione politica, ironia e uno stile compositivo che ha influenzato generazioni di musicisti e cantautori. Negli anni Sessanta ha collaborato con il Nuovo Canzoniere Italiano e con I Dischi del Sole, accanto a figure come Giovanna Marini e Ivan Della Mea, contribuendo alla diffusione del canto sociale e della canzone di impegno civile. Le sue canzoni, interpretate da numerosi artisti, continuano ancora oggi a vivere nelle piazze, nei movimenti e nella memoria collettiva. La sua eredità culturale e musicale resta un punto di riferimento fondamentale per la storia della canzone italiana.

Gli appuntamenti della giornata inizieranno alle 17:30 con una conversazione a più voci alla quale parteciperanno Enrico De Angelis, Valter Colle, Moni Ovadia e Franco Castelli.

Alle 21:15, il cantautore e scrittore Carlo Pestelli ricorderà in musica l’amico e maestro, con il quale ha condiviso concerti e progetti musicali in Italia e all’estero. Cantautore, autore e insegnante, da oltre vent’anni intreccia ricerca musicale, scrittura e impegno culturale. Ha iniziato giovanissimo a comporre canzoni e a esibirsi dal vivo, costruendo negli anni un percorso personale fatto di attenzione alla parola, alla memoria e alla tradizione della canzone d’autore. Dal 1998 porta i suoi concerti in tutta Italia, collaborando con musicisti come Mario Congiu, Giorgio Li Calzi, Gianni Coscia e Alex Gariazzo. Nel 2001 pubblica il suo disco d’esordio “Zeus ti vede”, seguito nel 2009 da “Un’ora d’aria”, lavoro accolto con grande attenzione dalla critica. Finalista in più occasioni al Premio Città di Recanati, ha ricevuto il Premio Sisme e il Premio Giacosa. Parallelamente all’attività musicale ha lavorato come traduttore e docente universitario a Granada, collaborato con Rai Radio3 e scritto testi teatrali per il Teatro Stabile di Torino.

A conclusione della giornata verrà proiettato “Nel blu dipinto di rosso” di Stefano Di Polito, il documentario che ripercorre la nascita del Cantacronache a Torino, il collettivo torinese di musicisti, letterati e poeti, a cui si deve la nascita del cantautorato italiano. A raccontare questa straordinaria esperienza culturale sono, nel documentario, le testimonianze dirette di Emilio Jona e dello stesso Fausto Amodei.

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