Falchi (AVS): “Dolore e rabbia per la morte del lavoratore”

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Falchi
Foto di Tino Barletta per TuttoSesto

La notizia dell’operaio di 48 anni che ha perso la vita questa mattina in un cantiere all’Osmannoro, nel comune di Sesto Fiorentino, ci riempie di un profondo dolore e di una grandissima rabbia. Non è tollerabile che si continui a morire di lavoro”. Lo dichiara Lorenzo Falchi, Capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale

“Per me, che ho guidato come sindaco la comunità di Sesto Fiorentino, si tratta di una ferita enorme che colpisce al cuore tutta la comunità.

Oggi la Piana piange un lavoratore, un uomo strappato alla vita mentre lavorava. In questo momento di immenso dolore esprimo il più sincero cordoglio e la vicinanza alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi di lavoro, travolti da questa terribile tragedia.
 
Mentre le autorità competenti sono impegnate a ricostruire la dinamica dell’incidente, è necessario ribadire che la tutela della vita di chi lavora deve essere la priorità assoluta.

Non possiamo più accettare che la sicurezza nei cantieri venga considerata un costo o un intralcio alla produttività e alla velocità dei lavori. Le istituzioni hanno il dovere di rispondere con un impegno concreto e immediato: servono più controlli, un piano straordinario di assunzioni per gli ispettori del lavoro e pene severe per chi non rispetta le norme. Fermare questa strage silenziosa è una priorità assoluta e non più rimandabile”.

Ufficio Stampa Gruppo AVS – Consiglio Regionale Toscana

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