“Liberi tutti…Liberi sempre”: Michela Ponzani a La Lucciola

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Foto di Tino Barletta

Il coraggio delle donne della Resistenza e una Repubblica tanto bella quanto debole. E’ una racconto potente quello che Michela Ponzani e Valerio De Filippis hanno messo in scena a La Lucciola di Sesto Fiorentino nel pomeriggio di domenica 13 settembre.

Foto di Tino Barletta

Le storie di Carla Capponi, Teresa Mattei, Tina Anselmi con le loro speranze, con le scelte di disobbedienza e con le difficoltà da affrontare anche nel mondo maschilista della Repubblica.

Ponzani
Foto di Tino Barletta

La storia di Luciano Tondelli, morto dieci giorni prima della Liberazione. Oggi avrebbe potuto tranquillamente litigare con i nipoti e invece, morto in attesa dell’estate, ha smesso di domandarsi se rifarebbe tutto.

E poi anche la storia delle vittime di Piazza della Loggia, quelle della stazione di Bologna, i morti di mafia e la Costituzione sempre più in pericolo.

Foto di Tino Barletta

Una narrazione civile che scuote e invita tutti a svegliarsi perché, come dice la canzone, “la storia siamo noi, nessuno si senta escluso”.

Ad accompagnare la narrazione le note di Marco Caparrelli, chitarra acustica e voce della band, Marcello Lardo alla chitarra elettrica, Nicolò Pagani (bassista) e Andrea Borrelli, batterista.

Foto di Tino Barletta

Tra battaglie vinte, delusioni, tentativi di processare la Resistenza e di modificare la Costituzione, il finale dello spettacolo ripropone un verso di De Gregori orientato a un moderato ottimismo:

“Tra due minuti è quasi giornoÈ quasi casa, è quasi amore”.

Lo spettacolo fa parte del festival letterario “Pagine resistenti” organizzato da Ubik Libreria Rinascita.

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