Complice la soleggiata giornata autunnale, la presenza di piloti che hanno fatto la storia della F1 e le autovetture che hanno resa imbattibile la Ferrari nel decennio d’oro dal 1996 al 2006, il pubblico è accorso in massa al Circuito del Mugello per la prima edizione del GRAN PREMIO STORICO D’ITALIA.
Durante la giornata si sono svolte diverse gare che hanno visto in pista le nonne delle attuali autovetture di F1, ma il momento clou è stata la parata delle vetture del Cavallino che con il mitico urlo del 12 cilindri hanno emozionato il pubblico.
I visitatori hanno potuto vedere da vicino le vetture del decennio d’oro e incontrare per selfie e autografi alcuni dei piloti che hanno corso per la FERRARI: da Eddie Irvine a Giancarlo Fisichella, da Mika Salo ad Antonio Giovinazzi, da René Arnoux a Andrea Bertolini, da Luca Badoer a Nicola Larini, a Stefan Johansson.
Larini: “Non guidavo una F1 dal 1997 e ho avuto difficoltà con l’acceleratore, a tre quarti mi sembrava già di essere velocissimo. La mia vettura era la Ferrari del 2000″.
Arnoux: “Sono macchine con un’efficienza incredibile, è sempre un piacere calarsi in un abitacolo come questo”.
Fisichella: “Non mi aspettavo di riscontrare tanto pubblico.Siamo qui per loro e senza di loro non avrebbe nessun senso quello che facciamo. E’ stato una grande orgoglio guidare la F2003GA, una delle vetture più vincenti della storia, guidata da Schumacher. E’ un dispiacere che non sia qui, sarebbe stato bellissimo avere anche lui. Speriamo di portargli onore”.
Nell’occasione si è svolta anche una conferenza stampa, presente il Governatore Giani, sull’importanza economica che il Circuito ha sul territorio e sul futuro del Circuito a seguito del recente accordo di prolungamento del motomondiale fino al 2031.
Nel 2025 l’autodromo, nei suoi 229 giorni di attività, ha registrato 248.000 presenze che hanno generato una produzione di quasi 150 milioni di euro per la sola Toscana.
Paolo Poli, amministratore delegato del Circuito: “La vicinanza della Regione ha influito” nel rinnovo dell’accordo “senza non sarebbe stato possibile poter continuare questa avventura. Il nostro presidente” Eugenio Giani “ci è stato vicino, questo ci ha consentito di guardare fiduciosi al futuro.”
A tal proposito il Governatore ha dato notizia di aver avviato lo studio del progetto di fattibilità tecnico-economica della Strada Provinciale 107 (Strada del Carlone), una strada attualmente dismessa o non pienamente percorribile che la Regione punta a sviluppare. Il piano prevede il passaggio da Paterno per collegarsi fino a Calenzano e alla zona delle Croci. L’obiettivo di questa infrastruttura è creare un ulteriore canale di ingresso e deflusso per alleggerire il traffico pesante che si crea durante i grandi eventi della MotoGP.
Servizio fotografico e articolo a cura del nostro Tino Barletta, presente al circuito del Mugello.














































