Il sindaco Carovani e la sua amministrazione comunale, a una settimana dall’alluvione che ha colpito Calenzano e in piena allerta arancione, hanno proposto oggi di tenere un consiglio comunale straordinario il giorno 8 aprile per togliere la cittadinanza onoraria conferita a Mussolini un secolo fa.
Per quanto, in linea di principio, ci riteniamo d’accordo con questa proposta, crediamo che sia un errore porre l’attenzione del consiglio comunale su questo tema, con una seduta dedicata, mentre ancora i rifiuti delle nostre cantine e garage sono ammassati lungo le strade. L’amministrazione comunale appare totalmente sconnessa dalla realtà. Come gruppo Pd siamo d’accordo su ogni iniziativa che rivendichi l’ANTIFASCiSMO, tuttavia crediamo che l’antifascismo stesso venga svilito se trasformato in inutile passerella.
È questa l’urgenza del momento? Anziché programmare un consiglio comunale straordinario per informare i cittadini dei danni provocati dall’alluvione, di cosa è stato messo in campo per sostenere chi ha subito danni, e cosa mettiamo in campo per evitare per il futuro situazioni come queste, dovremmo partecipare ad un consiglio con un solo punto all’ordine del giorno, per revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini.
Crediamo che il tempismo sia fondamentale anche per la credibilità della democrazia: non tutti i momenti sono quelli giusti, e se non c’è la capacità di capire quali sono le priorità, siamo molto preoccupati Si convochi un consiglio straordinario serale per gli eventi del 14 marzo a Calenzano, questo si che sarebbe utile e doveroso per la cittadinanza. Prendiamo atto almeno, che dopo la nostra richiesta di avviare una raccolta fondi per l’alluvione, con l’ordine del giorno che abbiamo depositato il 19 marzo, la giunta con determina del 21 marzo ha dato mandato di aprire un conto corrente apposito. Rimaniamo in attesa di ulteriori risposte alle nostre domande, nel consiglio già convocato per il 26 marzo.
Maria Arena – Capogruppo PD Calenzano