Brunori (Lega Sesto Fiorentino): “Bocciato il nostro Piano scuola, la maggioranza ammette di non avere una strategia”

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La maggioranza ha bocciato la mia mozione sul piano scuola dichiarando apertamente che non serve alcun piano.
Una frase che, da sola, basterebbe a fotografare lo stato della gestione scolastica a Sesto Fiorentino: assenza di visione, improvvisazione e totale mancanza di una strategia complessiva.

Dire che non serve un piano significa ammettere che non esiste coordinamento, che si procede per interventi episodici e che il futuro della scuola viene affidato alla casualità. È una scelta politica grave, soprattutto in una città dove mancano palestre, sale mensa adeguate, spazi all’aperto sufficienti e dove persistono criticità serie nell’accoglienza degli studenti diversamente abili.

Ancora più inquietante è il muro di chiusura eretto dall’amministrazione. Le mie richieste di visitare le scuole – un atto normale di controllo e ascolto – sono state prima tollerate, poi ostacolate e infine del tutto impedite. Un atteggiamento che solleva interrogativi pesanti sul livello di trasparenza e sulla reale volontà di affrontare i problemi.

Il dibattito in aula ha poi mostrato un ulteriore elemento preoccupante: continue interruzioni ai miei interventi, a conferma di un clima di fastidio verso il confronto e di una scarsa educazione istituzionale, incompatibile con il ruolo che la maggioranza dovrebbe esercitare.

Quando si afferma che non serve un piano, non si sta semplicemente esprimendo un’opinione: si certifica il vuoto politico e amministrativo su uno dei temi più delicati per il futuro della comunità.

Ribadisco che parlare di scuola significa parlare del futuro della città. Negare la necessità di un piano non è una scelta neutra: è una precisa presa di responsabilità politica. E purtroppo, ancora una volta, a pagarne il prezzo rischiano di essere studenti, famiglie e personale scolastico.

Daniele Brunori – Capogruppo Lega Salvini Premier Sesto Fiorentino

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