Martedì 20 gennaio si è svolta nel Palazzo comunale l’incontro fra Comitato dei genitori, Qualità&Servizi e amministrazione comunale
a seguito della richiesta da parte delle famiglie di ristabilire un patto di fiducia fra le parti venuto meno dai fatti di salmonella in poi.
Di seguito i punti discussi:
INTERVENTI DI Q&S NELLE SCUOLE
Frequenti i sopralluoghi del personale di Q&S e del Comune presso le scuole di Sesto Fiorentino, a cui ha fatto seguito la presa in carico di alcune segnalazioni, nel quadro di quell’ascolto proattivo degli insegnanti a mensa che avevamo fortemente richiesto.
A seguito di specifica segnalazione di un’insegnante della Piaget, sono state modificate grandezza e grammatura delle mozzarelle somministrate a tutte le scuole dell’infanzia, per garantirne un consumo più sicuro.
Ci è stato poi confermato che Q&S, come avevamo richiesto, andrà in tutte le scuole servite al momento della mensa e, in modo adeguato all’età ed al contesto, si presenterà in modo chiaro, rassicurando i bambini sui correttivi implementati da “i signori della mensa” per evitare che accadano fatti dannosi per la loro salute e sicurezza.
L’Assessora Martini preferisce non rendere pubblico il calendario per modifiche di agenda che potrebbero far slittare le date, ma si impegna a realizzare questo ciclo di interventi.
Alla prossima riunione monitoreremo lo stato di avanzamento di questo punto;
RECUPERO DEL PRINCIPIO FONDANTE DI Q&S “buono pulito e giusto”
Abbiamo appreso che la presenza in percentuale di alimenti surgelati è scesa ulteriormente con il menù di febbraio al 10% (dal 23% del menù di ottobre) e che l’azienda punta a diminuirla ulteriormente, privilegiando il più possibile prodotti freschi, oltre a riprendere la realizzazione di preparazioni fatte in casa (come focaccia e maionese).
Abbiamo richiesto il ripristino nel menù mensile (e non solo in quello giornaliero sul canale WhatsApp) dell’indicazione dell’origine surgelata accanto agli alimenti dei pasti giornalieri, per renderne più immediata la rilevazione e garantire così la massima trasparenza.
Confermato, poi, l’impegno da parte di Q&S nella ricerca di preparazioni più semplici e gustose, particolarmente dei contorni, con prove in corso e rilevazione del gradimento.
Sul tema della temperatura fredda dei pasti serviti nei secondi turni presso le scuole Villa San Lorenzo e De Amicis e presso la Pascoli, dopo le nostre segnalazioni, pare che sia stata individuata l’origine del problema ed è in corso l’implementazione di correttivi.
Alla prossima riunione valuteremo lo stato di avanzamento di questo punto;
REALIZZAZIONE DI UN PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE che garantisca totale trasparenza verso le famiglie articolato in:
– Riunioni mensili aperte
Effettivamente comunicato da parte del Comune come da noi richiesto, tramite pubblicazione nei Registri Elettronici tra il 16 e 19/01 scorsi, quanto segue:
luogo e data della riunione della commissione mensa aperta a tutti e modalità di iscrizione;
vademecum degli assaggi a mensa da parte dei genitori;
circolare sull’importanza e modalità di segnalazione di criticità al commissario mensa di plesso e all’ufficio scuola del Comune;
scheda con tutte le info sui canali di comunicazione attivati per i genitori da Q&S.
Si segnala però che solo due dei tre Comprensivi di Sesto hanno provveduto alla pubblicazione sul RE, ossia l’IC 3 e l’IC Gino Strada.
Il Comune si impegna a fare un passaggio di chiarezza con la Dirigente Gaimari del Comprensivo Falcone e Borsellino che non vi ha provveduto.
– Comunicati tempestivi e trasparenti in caso di criticità
L’Assessora Martini e Melandri ammettono che la somministrazione del menù palestinese a dicembre sia stato un flop per vari motivi.
Pur apprezzandone la sincerità, si rende secondo noi necessario che tali ammissioni non vengano fatte alla limitata platea di una commissione mensa, ma ne venga data ampia visibilità attraverso i canali di Q&S, per quel lavoro di ricostruzione della fiducia che deve essere curato in ogni suo aspetto.
Tanto più che da quel flop, è stato deciso sia di ripensare la somministrazione del menu etnico, limitandola ad un solo piatto anzichè all’intero pasto, sia di pianificarla con maggior anticipo, permettendo un preliminare lavoro di comunicazione su tale piatto da parte degli insegnanti nelle classi, prima del suo effettivo consumo.
Allo stesso modo, la mancata somministrazione di una dieta speciale in una scuola primaria di Sesto, che fortunatamente non ha avuto conseguenze, ammesso in sede di riunione da Melandri e determinato da un errore umano, doveva secondo noi essere comunicato in modo chiaro, diretto e tempestivo alla famiglia interessata dall’evento.
In generale, poi, poteva costituire l’occasione per spiegare a tutte le famiglie, tramite un comunicato, il processo complesso e con molti punti di controllo che si attiva in caso di diete speciali: ribadiamo nuovamente la necessità della condivisione trasparente delle procedure interne di Q&S.
Alla prossima riunione valuteremo lo stato di avanzamento di questo punto;
– Revisione del sistema di rilevazione dello spreco
Come da noi richiesto, sono in corso di revisione le linee-guida delle modalità di rilevazione degli sprechi: dai soli controlli sul non somministrato (verifica degli alimenti rimasti nei contenitori dei pasti e non serviti) si passerà alla pesatura del non consumato servito, per rilevare in modo più efficace, ancorchè a campione, il dato dello spreco e del non gradito.
Alcune scuole verranno interessate da questi test, segnatamente Bortolotti, Vittorino da Feltre e una scuola dell’infanzia da individuare (suggerita la Piaget).
Alla prossima riunione valuteremo lo stato di avanzamento di questo punto;
Condivisi anche i dettagli del Progetto di monitoraggio degli sprechi FOODWISE che coinvolgerà per due anni le classi quarte e quinte di tre scuole primarie del comune di Sesto, il comune di Campi B.zio, insieme alle Università di Firenze e Padova.
Anche qui si rileva la comunicazione carente da parte del Comprensivo Falcone e Borsellino che ancora alla data del 20 gennaio non aveva comunicato nel Registro Elettronico l’imminente riunione su tale Progetto prevista in una delle tre scuole coinvolte, ossia la primaria Villa San Lorenzo.
Si rende necessario che tutti i Comprensivi siano ugualmente ingaggiati in questo sforzo di ricostruzione del patto di fiducia con le famiglie, tramite la pubblicazione tempestiva dei comunicati inviati dall’ufficio scuola del Comune sul tema refezione scolastica.
Noi genitori continueremo ad impegnarci a tenere alta, coerente e costante la nostra azione civica di pressione: ci impegniamo a partecipare alle riunioni aperte della commissione mensa, monitorando lo stato di avanzamento delle proposte avanzate e degli impegni presi dal Comune e da Q&S.
Comitato genitori




