Ieri (9 marzo, ndr) Partito Democratico, Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle hanno deciso di sostenere la candidatura di Damiano Sforzi a sindaco di Sesto Fiorentino.
Come Ecolò non abbiamo posto veti sul suo nome. Abbiamo però chiesto che si svolgano le primarie. Chiediamo che siano le cittadine e i cittadini di sinistra di Sesto Fiorentino a decidere se Sforzi sia davvero la scelta migliore, oppure se vogliano affidare il futuro della loro comunità e del loro territorio a una figura diversa.
Le primarie sono un momento vitale e dialettico, che consente di includere nella coalizione anche coloro che, come noi, hanno una visione più radicale, permettendo di trovare una sintesi pragmatica all’interno di un campo largo.
Ecolò si è fatta già da tempo carico di proporre una candidata per le primarie, una persona capace e dedita come Beatrice Corsi, portatrice di una visione ecologista, di sinistra e femminista.
Ieri, malgrado l’approvazione del regolamento, all’unanimità, e l’insediamento del Comitato Organizzatore, non era ancora possibile inviare la candidatura di Beatrice. Ora sappiamo perché. I partiti della coalizione ritengono che, visto che si sono trovati d’accordo, e non c’è più una candidatura del PD alle primarie, niente più primarie.
Avevamo chiesto, se si volevano evitare le primarie, che si cercasse un nome unitario, diverso dai nomi già proposti, Beatrice avrebbe fatto volentieri un passo indietro. Invece di cercarlo ci si è inspiegabilmente incaponiti su un nome che non è unitario ma che noi consideriamo al contrario divisivo.
Vogliamo chiarire ancora una volta agli alleati che se invece di cercare un candidato accettabile per tutti si parte dal nome, scelto dall’alto, e poi si mettono le comunità sul territorio in condizione di accettare la scelta, noi non ci stiamo.
E non solo per il nome, ma soprattutto per le modalità che i nostri compagni di coalizione pensano di usare nella gestione dei rapporti fra forze politiche.
Ecolò chiede, nuovamente, la possibilità di svolgere le primarie, ormai il 12 aprile, come proposto dal PD pochi giorni fa, visto che tutti i termini per svolgerle il 29 sono saltati.
Primarie che vedrebbero contrapposti, a questo punto, due assessori uscenti, due figure credibili ma portatrici di una visione e uno stile di azione diversi.
Ecolò Sesto Fiorentino



