FdI Sesto: “Accuse gravi a Forze dell’Ordine. Consigliere Di Maio chieda scusa”

0
2
Saletta 5 maggio
Saletta 5 maggio - TuttoSesto ottobre 2024

Nel corso delle comunicazioni del Consiglio comunale di Sesto Fiorentino del 28 luglio il consigliere Giulio Di Maio (Per Sesto, ndr) ha affermato che ‘le nostre forze dell’ordine fanno profilazione razziale‘, richiamando un presunto giudizio del Consiglio d’Europa.

Si tratta di un’affermazione grave, che non rende giustizia al contenuto del rapporto
richiamato. L’organismo del Consiglio d’Europa cui il consigliere fa riferimento ha
formulato raccomandazioni e invitato l’Italia ad approfondire il fenomeno e ad adottare
strumenti di prevenzione. Ben altra cosa è sostenere che le Forze dell’Ordine italiane
pratichino la profilazione razziale nello svolgimento ordinario del proprio servizio.

Con poche parole il consigliere Di Maio ha finito per gettare un’ombra sull’onorabilità di
migliaia di appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di
Finanza, alla Polizia Penitenziaria e alle Polizie Locali, donne e uomini che ogni giorno
operano con professionalità, sacrificio e spirito di servizio per garantire la sicurezza dei
cittadini.

Queste dichiarazioni arrivano, peraltro, in un momento particolarmente delicato, nel quale
gli appartenenti alle Forze dell’Ordine sono stati oggetto di gravi aggressioni e ferimenti
durante interventi di ordine pubblico. Invece di contribuire a rafforzare la fiducia nelle
istituzioni dello Stato, si alimenta una narrazione che rischia di delegittimare indiscriminatamente chi indossa una divisa.

Saremmo curiosi di conoscere quale sarebbe il giudizio del Questore, dei dirigenti della Polizia di Stato, dei comandanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e degli altri Corpi presenti sul territorio dopo aver ascoltato un consigliere comunale affermare pubblicamente che ‘le nostre Forze dell’Ordine fanno profilazione razziale‘.

Siamo convinti che chi ogni giorno serve lo Stato con disciplina e onore meriti rispetto, non accuse generalizzate pronunciate nell’aula del Consiglio comunale. Fratelli d’Italia distingue sempre le eventuali responsabilità individuali, che devono essere accertate dalla magistratura e perseguite senza esitazione, dall’onore e dalla dignità delle istituzioni repubblicane.

Generalizzare significa colpire indiscriminatamente migliaia di servitori dello Stato che nulla hanno a che vedere con singoli episodi ancora oggetto di accertamento. Per queste ragioni chiediamo al consigliere Giulio Di Maio di chiarire pubblicamente le proprie affermazioni e di porgere formali scuse alle Forze dell’Ordine italiane per aver attribuito loro un comportamento discriminatorio in termini così assoluti e generalizzati.
Fratelli d’Italia Sesto Fiorentino continuerà a stare dalla parte di chi, ogni giorno, indossa una divisa per difendere la legalità, la sicurezza e le istituzioni della Repubblica.

Fratelli d’Italia Sesto Fiorentino

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO