Domenica 8 febbraio 2026 ore 21,15
LA CORREZIONE DEL MONDO –
Secondo studio
liberamente ispirato a LA CORREZIONE DEL MONDO
di Davide Piacenza (ed. Einaudi)
da un’idea di Riccardo Goretti
Drammaturgia di Riccardo Goretti
Con la consulenza e il supporto di Graziano Graziani e Simone Nebbia
con Massimo Bonechi, Riccardo Goretti, Emilia Scarpati Fanetti
Social Media e “Cancel Culture”:
al Teatro Manzoni di Calenzano arriva l’ironia tagliente de “La Correzione del Mondo”
Domenica 8 febbraio 2026, ore 21:15 – Un’indagine teatrale guidata da Riccardo Goretti, liberamente ispirata al saggio di Davide Piacenza (Einaudi).
Il dibattito pubblico è diventato un campo di battaglia fatto di slogan, segnalazioni su Twitter e crociate identitarie? Siamo davvero nel “peggiore dei mondi possibili” o stiamo solo cercando di correggerlo troppo velocemente?
Domenica 8 febbraio alle ore 21:15, il Teatro Manzoni di Calenzano ospita “LA CORREZIONE DEL MONDO – Secondo studio”, un progetto nato da un’idea di Riccardo Goretti e prodotto da Spazio Teatrale Allincontro. Lo spettacolo vede in scena lo stesso Goretti insieme a Massimo Bonechi ed Emilia Scarpati Fanetti, con la consulenza critica di Graziano Graziani e Simone Nebbia.
Liberamente ispirato all’omonimo saggio di Davide Piacenza (edito da Einaudi), lo spettacolo si addentra con ironia e lucidità nel labirinto del politicamente corretto, della cancel culture e dell’impatto, spesso tossico, che i social media hanno sulla nostra percezione della realtà.
Se il saggio di Piacenza analizza il fenomeno con piglio giornalistico — dalle revisioni dei testi di Roald Dahl alle polemiche sui cartoni animati del passato — Goretti trasforma questa materia “antiteatrale” in un’esperienza scenica viva.
“Chi vuole parlare del presente nel 2026 non può prescindere dalla pesante presenza dei social media,” spiega Riccardo Goretti. “Quello che dieci anni fa era un’opportunità, oggi è divenuto ‘il problema’. Con questo spettacolo cerchiamo di trovare una quadra, o almeno l’illusione di essa, prima della definitiva correzione del mondo.”
Lontano dai toni accademici, “La Correzione del Mondo” usa lo strumento del teatro per sviscerare le contraddizioni di un’epoca in cui chi cerca sfumature viene spesso etichettato come reazionario. Tra momenti di comicità sferzante e riflessioni amare, lo spettacolo si pone come un osservatorio privilegiato su come la dimensione politica sia stata soppiantata da rituali di espiazione online e gare di visibilità.
BIGLIETTI
Intero: 12 euro
Ridotto, Under 20, Over 65, Soci Coop: 10 euro




