In relazione all’operazione condotta da Polizia di Stato e Carabinieri, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze, che ha portato all’arresto di quattro soggetti accusati di incendio e tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un’imprenditrice a Sesto Fiorentino, intervengono con una dichiarazione congiunta il Segretario Provinciale della Lega Firenze, Federico Bussolin, e il Segretario di Sezione della Lega sestese, Sabrina Fiorelli.
“Desideriamo esprimere – dichiarano Bussolin e Fiorelli – il nostro più sincero plauso alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura per l’importante operazione che ha consentito di assicurare alla giustizia i presunti responsabili di una lunga serie di gravi episodi intimidatori. Il riconoscimento dell’aggravante del metodo mafioso, conferma la pericolosità di condotte finalizzate a generare un clima di paura e omertà, colpendo non solo una singola imprenditrice ma l’intero tessuto economico locale”.
Bussolin e Fiorelli richiamano anche l’impegno governativo sul fronte della sicurezza: “Il Governo sta portando avanti un lavoro serio e concreto per rafforzare gli organici delle Forze dell’Ordine, potenziare gli strumenti di prevenzione e garantire maggiori risorse al comparto sicurezza. I recenti provvedimenti in materia di contrasto alla criminalità organizzata e di tutela delle attività economiche vanno nella direzione giusta: più Stato, più controlli, più legalità.
È fondamentale – concludono – sostenere chi denuncia e rompere ogni forma di omertà. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine, Magistratura e cittadini si può difendere il nostro territorio da ogni tentativo di radicamento criminale. A Sesto Fiorentino e in tutta la provincia di Firenze non c’è spazio per chi pensa di imporre con la violenza le proprie pretese. La legalità deve essere un principio non negoziabile”.




