Soldatini e bambole in mostra a Calenzano

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Soldatini e bambole insieme ancora una volta domenica 8 Marzo nella storica sede dell’Hotel Delta Florence a Calenzano. La sede ospiterà anche il 25° Concorso FRAMMENTI DI STORIA Premio Regione Toscana insieme a Ditte specializzate e distributori con novità ed accessori per la creazione dei figurini che si terrà nel Giardino d’inverno sabato 7 e domenica 8 mentre il salone del soldatino antico e del giocattolo si terrà nelle consuete sale al piano terreno dalle 9 alle 15 nel giorno di domenica.

La manifestazione che riscuote sempre un grande successo di pubblico e collezionisti presenti prevede oltre 90 espositori suddivisi in fabbricanti, distributori, editoria, raccoglitori privati, con tutte le tipologie di soldatini: da quelli in piombo, plastica, pasta, norimberga, carta, di tutte le dimensioni ed epoche.

Ma vediamo cosa offrirà l’evento:non mancheranno i soldatini toys nati per i giochi dei ragazzi , oppure quelli in 25 mm per i giochi di simulazione. Saranno oltre centomila i pezzi esposti, con l’intera panoramica che offre oggi il mercato oltre ad accessori, basette, pennelli, arnesi per costruire il proprio plastico o ambientazione della figura auto costruita e dipinta. Fra le novità di quest’anno saranno presenti 10 fabbriche nazionali e altrettanti distributori di esemplari prodotti in tutto il mondo che formano il meglio di questi figurini esportati anche oltre oceano e in tutta Europa e che rappresentano il MADE IN ITALY di un prodotto anche se pur di nicchia, nonostante la crisi ,non sembra aver subito grandi arresti di vendite. Comunque vadano le contrattazioni la Borsa Scambio ed il Salone di Calenzano è definita da sempre la Wall Street del giocattolo che riprende il suo cammino per la gioia del pubblico maschile ma anche di quello femminile con l’appendice del settore della bambola che proporrà accessori, vestiti, case di bambola valutazioni e restauri. Vi saranno bambole francesi, inglesi, tedesche, Italiane in tutte le tipologie di materiali dal bisquit alla composizione, panno Lenci. Anche in questo settore si potranno seguire in “diretta “ restauri , tecniche e consigli per la conservazione. Nell’ambito del “salone “ si terrà collateralmente il 25° Concorso Internazionale del Soldatino Model da collezione “ FRAMMENTI DI STORIA “che compie quest’anno un quarto di secolo e al quale parteciperanno club da tutte le parti d’Italia in gara per importanti riconoscimenti con l’organizzazione tecnico-scientifica dell’Associazione Fiorentina LA CONDOTTA di Firenze che si terrà nei giorni 7 e 8 marzo. La novità di quest’anno sarà costituita nei particolari settori in gara dei figurini in concorso che saranno giudicati da una giuria qualificata che sarà chiamata a valutare le opere esposte per l’assegnazione di numerosi premi speciali messi a disposizione da vari Enti, Associazioni fra i quali spicca quello della Regione Toscana e la Zecca di Lucca con la famosa moneta del “ Castruccio “ . Ma nell’ambito del Concorso sarà assegnato anche un’ altro importante riconoscimento della Critica Giornalistica. Quest’anno poi in gara anche un settore modellistico in scala provenienti da club specializzati. L’orario della Mostra Concorso dalle 15 alle 17 del 7 marzo e dalle 9 alle 16 del 8 marzo. La premiazione avverrà alle ore 15,30 di domenica 8 dove potremo conoscere il vincitore assoluto del’ OSCAR del collezionismo, “ BEST OF SHOW 2026” PREMIO DELLA REGIONE TOSCANA affiancati dai prodotti di eccellenza del territorio offerti anche quest’anno dal Biscottificio Belli di Calenzano .Il soldatino e la bambola insieme in questa unica e grande manifestazione Internazionale di Calenzano coinvolgerà come sempre curiosi ed appassionati, ma soprattutto avvicinerà due hobby da sempre vicini fra loro,quello della creatività dei figurini e quello del collezionismo .
Per favorire l’afflusso del pubblico che si preannuncia numeroso l’ingresso sarà ad offerta libera .Per INFO 055 882041 – 330565439 [email protected]

 

Nato nel marzo del 1999 il Concorso “ Frammenti di Storia “ che si svolge collateralmente al Salone del Soldatino ogni anno a Calenzano presso l’Hotel Delta Florence compie qust’anno domenica 8 marzo il suo primo quarto di secolo. In realtà l’evento è nato 27 anni fa ma si è fermato per due anni a causa del covid, riprendendo poi subito dopo il suo cammino come la manifestazione di questo settore più longeva e famosa d’Italia.

Oltre 10.000 sono state le opere esposte in questi anni suddivise in diversi periodi storici, dall’antichità, al rinascimento, al risorgimento, alla prima e seconda guerra mondiale fino ai nostri giorni. Forse è anomalo far conoscere il Concorso solo per i soldatini perché molte volte e anzi sono state apprezzate le figure civili, quelle che parlavano di storia, oppure di celebri personaggi ,tribù,scene di romanzi,scene di vita fino ai più recenti “ fantasy” figure fantasiose amate dalle nuove generazioni.

In questi 25 anni sono state premiate e segnalate 4.500 opere con medaglie d’oro, argento e bronzo,presentate singole o in diorami o plastici, ambientazioni di ogni epoca e dimensione, da quelle minuscole di 5 millimetri fino a quelle dei Warg Game o giochi di simulazione, fino a quelle che superavano i 100 millimetri.

I giurati che si sono susseguiti sotto la direzione artistica dell’Associazione La Condotta di Firenze sono stati oltre 300 fra cultori di questa passione, esperti di uniformologia , storici,docenti, disegnatori che hanno assegnato 25 Best of show ovvero l’oscar del soldatino. Ma la soddisfazione più grande è quella di poter constatare che fra i tanti concorsi nati e poi abbandonati al proprio destino quello di Calenzano ha visto scorrere davanti agli esemplari presentati circa 30.000 visitatori molti dei quali poi appassionati nel vedere queste vere e proprie opere d’arte sono divenuti anch’essi espositori.

Il prossimo Concorso , vera Kermesse di questa passione intramontabile , da appuntamento a Calenzano nelle sare storiche dell’Hotel Delta Florence nei primissimi giorni di primavera e precisamente il 7 e 8 marzo , subito dopo gli oscar del cinema di Los Angeles e gli acuti del Festival di S. Remo.

In fondo anche questa è storia che si ripete perché Calenzano è Calenzano .

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