Hanno fatto scalpore le parole del sindaco di Firenze Dario Nardella (LEGGI QUI). Dopo l’opinione delle Mamme No Inceneritore (LEGGI QUI), del primo cittadino di Sesto Lorenzo Falchi (LEGGI QUI), vi proponiamo quella del Coordinamento Comitati per la Salute della Piana di Prato e Pistoia:
“Registriamo le esternazioni del Sindaco Nardella, però ci sarebbe da capire bene se il suo invito a non “delegare al TAR i diritti dei cittadini” è rivolto solo a quei sindaci che riconoscendo le istanze del Territorio ci hanno messo la faccia, ed hanno anzi supportato i cittadini nei Ricorsi al TAR, oppure se lo stesso vuole invece congelare la legalità dell’azione amministrativa.
Invece molto più pragmaticamente l’invito di Nardella – perfettamente consapevole che tutta la situazione progettuale e procedurale riferita alle Grandi Infrastrutture gli è totalmente sfuggita di mano – è quello di volere l’ennesimo “tavolo di controllo” disinnescando le ragioni di quei Cittadini/Territori che inascoltati sono invece costretti a rivolgersi ai Tribunali per vedere riconosciuti i propri diritti.!!
Quando Nardella parla di “decisioni dei Cittadini”, di quali Cittadini parla? Quali Cittadini hanno detto SI all’Aeroporto-TAV-Inceneritore ? Perché un Sindaco li rappresenta tutti, quelli favorevoli come quelli contrari, ma sistematicamente questi ultimi non vengono MAI ascoltati, ivi incluse eventuali proposte alternative
L’esempio palese è la richiesta per il Consiglio Comunale Straordinario del comune di Firenze del 17/11 c.m. sull’interazione fra Nuovo Aeroporto ed il Nuovo Stadio, Cittadini che tramite alcune forze politiche avevano fatto richiesta di essere ascoltati,…. naturalmente richiesta “Negata”, alla faccia della partecipazione e delle scelte “spacciate come condivise”, che invece diventano decisioni unilaterali imposte!
A nostro avviso invece questa è l’ammissione dell’evidente difficoltà nel poter continuare ad imporre opere infrastrutturali cosi impattanti, con decisioni autonome “di vertice”, sempre favorevoli solo alle lobby e senza quei “processi partecipativi dei cittadini che SOLO pubblicamente si dice di voler rappresentare” secondo quanto la legge prevede e garantisce !!
NON C’E’ DA CONGELARE I RICORSI, C’E’ DA FARE UNA MORATORIA SU TUTTE LE OPERE COME E’ GIA’ STATO CHIESTO A QUALCUN ALTRO, PERCHE’ ……………….SENZA LA GENTE NON SI DECIDE NIENTE“.