Via Nova, Fondazione Museo Ginori: finalmente un cambio di passo

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Via Nova

Grande soddisfazione per la seduta odierna della Commissione Controllo e Garanzia, che ho l’onore di presiedere, nel corso della quale è stato audito il Presidente della Fondazione Museo Ginori, Marco Corsini, che ha presentato un articolato e ambizioso piano delle attività per il 2026.

Un piano corposo, concreto e finalmente all’altezza della storia e del valore del Museo Ginori, che segna un cambio di passo netto, forte e deciso rispetto al passato.

Particolarmente rilevante è la conferma della prossima conclusione del primo lotto dei lavori, prevista per questa estate, che consentirà la realizzazione degli uffici, dei laboratori didattici e della biblioteca. Un traguardo importante, che rappresenta una notizia positiva non solo per gli addetti ai lavori ma per tutti i cittadini sestesi.

Abbiamo inoltre apprezzato il vasto programma di attività illustrato dal Presidente Corsini: dal prestito delle opere per mostre in tutta Italia, agli accordi di collaborazione con importanti realtà culturali, passando per il rafforzamento delle attività di conservazione, la digitalizzazione del fondo fotografico, la realizzazione della versione in inglese del sito e la creazione di una piattaforma cloud per la gestione della collezione.

Molto interessante anche l’iniziativa di indire un concorso internazionale per la valorizzazione del grande giardino del Museo, con il coinvolgimento delle associazioni locali, un progetto capace di coniugare qualità, partecipazione e visione.

Colpisce soprattutto il piglio del Presidente Corsini, improntato a concretezza e visione, capace di coniugare il completamento dei lavori con lo sviluppo di progetti di respiro anche internazionale. Abbiamo inoltre apprezzato le parole di elogio rivolte agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione, nelle persone del Prof. Pozzi e del Dott. Toccafondi, così come a tutto l’organico della Fondazione, riconosciuto per la professionalità e la dedizione dimostrate.

Come Lista Civica Via Nova siamo inoltre particolarmente soddisfatti del fatto che alcune nostre idee e proposte siano state apprezzate e condivise. In particolare, l’idea di portare le opere nei luoghi storici della città, nella prospettiva di un “museo diffuso”, rappresenta un’opportunità straordinaria: non solo per accompagnare la futura apertura del Museo, ma anche per generare attrattività, valorizzare il territorio e innalzare il livello culturale della città, in una logica di piena sinergia con la comunità.

Molto interessante anche la proposta di costituire un’associazione degli “Amici del Museo Ginori”, che potrebbe favorire il coinvolgimento di soggetti privati e attrarre nuove risorse, auspicando anche una collaborazione sempre più stretta con l’azienda Ginori, in una naturale logica win-win.

Positivi, infine, i progetti di collaborazione con il Liceo Artistico del territorio e l’intenzione di rafforzare i rapporti con le altre città della ceramica, andando oltre esperienze già consolidate come Buongiorno Ceramica.

Accanto a questi elementi di forte soddisfazione, non possiamo tuttavia non esprimere preoccupazione e perplessità per alcune scelte dell’amministrazione comunale.

In particolare, desta forte stupore il drastico taglio del contributo del Comune alla Fondazione, passato da 80.000 euro a 20.000 euro, proprio in una fase in cui il progetto del Museo entra nel vivo e avrebbe invece bisogno del massimo sostegno istituzionale.

Allo stesso modo, lascia perplessi il fatto che sia ancora pendente il ricorso promosso dall’allora sindaco Falchi contro la Fondazione e contro la nomina del Presidente Corsini, in evidente contraddizione con il clima di collaborazione e rilancio emerso oggi in Commissione.

Colpisce infine che, a fronte dell’importanza dell’audizione, fosse presente per la Giunta il solo assessore Madau, apparso in difficoltà nel motivare sia il taglio dei contributi sia la permanenza del ricorso, anche alla luce dell’approccio costruttivo e collaborativo dimostrato dal Presidente Corsini, apprezzato da tutti i commissari.

Il Museo Ginori rappresenta una eccellenza unica nel panorama culturale nazionale e internazionale e una straordinaria opportunità per Sesto Fiorentino.

Per questo riteniamo che oggi più che mai sia necessario fare squadra, superando divisioni e contraddizioni, e lavorare tutti insieme per restituire alla città un patrimonio che le appartiene.

Daniele Brunori
Presidente Commissione Controllo e Garanzia
Capogruppo Lista Civica Via Nova

 

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