Biotestamento, istituito il Registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento

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È attivo presso l’Ufficio di Stato civile e Certificati anagrafici il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento. Si tratta delle facoltà di redigere, in previsione della eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, le proprie disposizioni in merito alla accettazione o al rifiuto di determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari.

Le DAT devono contenere la manifestazione della volontà del disponente che deve consegnare personalmente la dichiarazione in forma scritta, con data certa e sottoscritta con firma autografa dell’Ufficio di Stato Civile. All’interno delle DAT deve essere contenuta anche la nomina di un fiduciario maggiorenne che deve sottoscriverla. Qualora le DAT non contenessero la sottoscrizione del fiduciario, egli stesso, personalmente o tramite il disponente, dovrà depositare successivamente la dichiarazione di accettazione dell’incarico.

In assenza di esplicita accettazione da parte del fiduciario, la nomina non produce effetti.

Le dichiarazioni devono essere presentate allo sportello in orario di apertura al pubblico esibendo un documento di identità.

Modulistica e informazioni sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Sesto Fiorentino.

Nell’illustrare l’istituzione del registro, l’assessore ai Servizi demografici sottolinea come questo rappresenti un servizio importante e un tassello fondamentale verso la costruzione di una società improntata sui diritti e i valori di civiltà. Grazie a questo servizio, sottolinea, i cittadini potranno esprimere, in maniera consensuale ed informata, una scelta personale che assicuri il rispetto della volontà individuale nel malaugurato caso in cui la vita li mettesse nella condizione di non poter determinare scelte sulla propria persona. Un aggiornamento normativo dunque, ma anche un segno di civiltà, sottolinea l’assessore, giunto al termine di un lungo percorso che da poco ha visto anche l’Italia dotarsi di una legge sul fine vita, grazie anche alla testimonianza e all’impegno di persone che hanno lottato per la dignità.

Comune di Sesto Fiorentino

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