Calenzano, il Consiglio Comunale chiede l’approvazione della legge sul “fine vita”

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Approvato con 12 voti favorevoli e 1 astenuto l’ordine del giorno presentato dalla Giunta, per chiedere al Parlamento l’approvazione della legge sul “fine vita”.

Il Consiglio Comunale aveva già approvato un ordine del giorno simile nel marzo 2017 ed ora torna sull’argomento, all’indomani della lettera-appello di Michele Gesualdi, cittadino di Calenzano, allievo di Don Milani e poi presidente della Provincia di Firenze, che è riuscita a riportare il disegno di legge sul testamento biologico al centro del dibattito politico italiano.

“Quello del fine-vita è un tema molto caro all’Amministrazione di Calenzano – ha commentato il Sindaco Alessio Biagioli – che nel 2009 fece da apripista con l’istituzione del registro del testamento biologico. Fummo i primi in Toscana e i secondi in Italia, dopo il X Municipio di Roma, proprio perché per noi questa costituisce una prioritaria battaglia di civiltà”.
Nell’ordine del giorno si chiede al Parlamento di accelerare l’iter per l’approvazione della legge sul “fine vita”, in quanto si tratta di una questione di libertà, di rispetto della volontà, di rispetto della dignità del vivere e del morire, che dev’essere lasciata quanto più possibile alla scelta di ciascun individuo.
Il Comune di Calenzano ha inoltre aderito al comitato “#fate presto”, sorto spontaneamente dopo la lettera di Gesualdi, che ha lanciato una campagna di adesioni per sostenere l’accelerazione dell’iter legislativo del DDL sul fine vita.

Comune di Calenzano

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