Campi, Matteini (SI-FareCittà) su Publiacqua: “Tariffe alte e investimenti non rispettati”

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Martedì 22 gennaio si è tenuto il Consiglio comunale di Campi Bisenzio. Durante la seduta è stata presentata, dal Gruppo Consiliare SI-FareCittà, un’interrogazione in merito alla ripubblicizzazione del Sistema Idrico integrato. Il 4 dicembre scorso si è tenuta la Conferenza Territoriale 3 dell’Autorità Idrica Toscana, cui hanno preso parte i Comuni serviti da Publiacqua. In votazione c’era la proroga della concessione per la gestione del servizio idrico a Publiacqua dal 2021 al 2024. Il fine di tale interrogazione era conoscere la posizione del Comune di Campi Bisenzio in fase di conferenza territoriale visto che alcuni comuni, tra cui quello di Sesto Fiorentino, hanno espresso voto contrario.

Di seguito il commento di Daniele Matteini, capogruppo di SI-FareCittà:

L’attuale gestione privatistica ha prodotto un aumento vertiginoso delle bollette portando forti utili per gli azionisti ma a un livello di investimenti inadeguato e significativamente al di sotto del necessario, anche rispetto a quanto programmato nei piani d’ambito. Infatti gli utili di questi ultimi anni di Publiacqua sono stati di molte decine di milioni e gli investimenti invece sono stati minimi e insufficienti“.

A questa considerazione ha risposto l’assessore Monica Roso, dicendo: “Il percorso individuato è stato quello appunto della proroga del contratto a Publiacqua e consente tre cose. La prima è quella di arrivare finalmente al 2024. La seconda è quella che consente di tenere le tariffe fisse, ovvero non si aumenteranno le tariffe dal 2019 al 2024, quindi questo va a vantaggio dei cittadini. È vero che in questi anni molte volte quel livello di investimenti che era stato programmato poi alla fine non è stato svolto, però vi assicuro che la quota messa a bilancio per gli investimenti è una quota alta e la conferenza ha dato indirizzo alla società di esaudire i fondi, di qui al 2024, che sono stati messi in bilancio”.

Ha replicato Daniele Matteini: “Come può l’Assessore Roso affermare che se le tariffe rimangono invariate per questo lasso di tempo e gli investimenti non vengono rispettati è un “vantaggio” per i cittadini. Il vantaggio sarebbe se le quote andassero a diminuire e le somme per gli investimenti venissero erogate. Il tutto riducendo gli utili dei privati a fronte di una ripubblicizzazione dell’acqua. Infine il Consiglio Comunale del Comune di Sesto Fiorentino si è espresso in merito con delibera n. 59 del 30 Maggio 2018, dove espressamente dice che si impegna il Sindaco e la Giunta a operare politicamente in tutte le sedi per un superamento dell’attuale regime privatistico e ad esprimere la contrarietà nel caso di proposte di proroga delle attuali concessioni.

Ci sentiamo indignati in quanto ancora una volta il nostro Sindaco e la sua Giunta preferisce abbassare il capo e obbedire a Firenze invece di pensare al bene del proprio comune senza neanche interpellare i cittadini di Campi. Così facendo l’azienda in questione continuerà a produrre molti utili che verranno intascati dai soci privati a svantaggio di investimenti pubblici che difficilmente verranno realizzati“.

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