Campionato di calcio con normodotati e atleti disabili: coinvolto anche il Rinascita Doccia

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Prenderà il via sabato 15 dicembre, alle ore 10 sul campo del Rinascita Doccia, il campionato di Fuori Gioco, la squadra di calcio a 7 nata dal progetto “Una squadra per tutti”, e da oggi impegnata, con altre tre società, nel primo torneo provinciale di calcio integrato, ovvero giocato da formazioni miste di giocatori disabili e normodotati.

La manifestazione è stata presentata questa mattina in Palazzo Vecchio dalle amministrazioni di Firenze, San Casciano e Sesto Fiorentino e dalle società coinvolte.

Il progetto “Una squadra per tutti”, tra i primi in assoluto nell’area metropolitana, è stato promosso a partire dal 2013 dall’Amministrazione comunale di Sesto Fiorentino in collaborazione con Rinascita-Doccia, associazione Coala e il sostengo della Società della Salute.

Oltre a Fuori Gioco (Felicittà-Rinascita Doccia), il campionato provinciale vedrà la partecipazione delle squadre Isolotto UPD-Uniti per un sogno, Il Ritrovo-Floriagafir e Sportinsieme-Sancascianese, secondo un calendario che si concluderà il prossimo mese di maggio.

Con l’avvio di un vero e proprio campionato il progetto fa un salto di qualità anche nell’impegno richiesto ai ragazzi, che dovranno cimentarsi con obiettivo a lungo termine che va ben oltre l’amichevole o l’allenamento – afferma l’assessore alle Politiche sociali Camilla Sanquerin in una nota stampa – Poter giocare in squadre miste è un’occasione di arricchimento per tutti, un’occasione di sport, un’occasione di cittadinanza. Siamo partiti col calcio, ma non escludiamo, anzi auspichiamo, che in futuro possano essere coinvolte altre discipline, fino a trasformare questo esperimento in un’esperienza di sport inclusivo a tutto tondo”.

Arrivare a disputare un campionato vero e proprio è un sogno – ha sottolineato invece Daniele Pintaldi, consigliere del Rinascita Doccia, intervenendo alla presentazione – È la dimostrazione che quando si crede in un progetto si ottengono sempre risultati. Siamo stati tra i primi a partire a livello metropolitano e siamo diventati un esempio per altre realtà: questo, per tutti noi, è motivo di grande soddisfazione”.

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