Falchi esalta la mostra su Giuliano Pini: “Successo annunciato”

0
47

Il grande successo della mostra Giuliano Pini-Della libertà poetica, tenutasi dal 25 marzo al 6 maggio Sesto Fiorentino – oltre 1500 visitatori complessivi –, è stato sottolineato con particolare soddisfazione dal primo cittadino sestese, Lorenzo Falchi.

I numeri della mostra dedicata a Giuliano Pini sono notevoli – ha detto Falchi -, ma non sorprendono dato il livello delle opere esposte e la straordinarietà di questo artista legato a Sesto e ai sestesi. Siamo felici della buona riuscita di questa edizione di AltoBasso che si conferma come uno degli appuntamenti più importanti per la vita culturale della nostra città”.

Sesto Fiorentino è stata la prima città a rendere omaggio con una grande antologica al grande pittore fiorentino scomparso nel 2017: ben 110 pezzi esposti, fra litografie, opere a olio, disegni e ceramiche, dei quali moltissimi inediti.

L’evento è stato organizzato dal Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata con la collaborazione del Comune di Sesto Fiorentino, il patrocino del Comune di Cavriglia (Arezzo) e il prezioso aiuto di Roberta Romanelli Pini, che ha aperto ai curatori gli scrigni di famiglia.

L’esposizione è stata ospitata nelle due sedi classiche di AltoBasso, che uniscono la parte alta e quella bassa di Sesto Fiorentino: La Soffitta Spazio delle Arti, all’interno del Circolo Arci-Unione Operaia a Colonnata, e il Centro Espositivo Antonio Berti di via Bernini.

A corredare al meglio la mostra è stato un prestigioso catalogo edito da Polistampa Firenze con esaustivi testi critici a cura di Giulia Ballerini, Alessandra Acocella e M. Donata Spadolini.

La soddisfazione espressa dal sindaco Lorenzo Falchi – ha aggiunto Francesco Mariani, responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata – gratifica il nostro lavoro per questo importante evento culturale e ci sprona a progetti di livello altrettanto elevato anche per il futuro”.

La Soffitta Spazio delle Arti

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO