Irregolarità contabili: la Corte dei Conti boccia i bilanci 2015 e 2016 del Comune di Campi Bisenzio

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Irregolarità contabili e superamento del limite di indebitamento. La Corte dei Conte lancia l’allarme sui rendiconti degli anni 2015 e 2016 del Comune di Campi Bisenzio.

Nella dettagliata relazione pubblicata il 23 gennaio 2019, lunga 19 pagine, l’istituto di via de’ Servi passa al setaccio il bilancio dell’amministrazione Fossi (per leggere la pronuncia della Corte, clicca qui).

Per quanto riguarda il 2015, l’avanzo di amministrazione è pari a 2.626.803,41 euro, ma “tale avanzo – si legge nella pronuncia – non è sufficiente a ricostituire i fondi accantonati, vincolati e destinati ad investimenti quantificati in 8.827.023,70 euro, per cui il risultato di amministrazione accertato è negativo per 6.200.220,29 euro“.

La relazione prosegue sottolineando che “l’ente ha provveduto alla definizione delle quote accantonate (a fondo crediti di dubbia esigibilità per 3.452.520, 94 euro e a fondo rischi e spese future per 1.424.445,30 euro) e alla quantificazione della parte vincolata (per 1.961.664,07 euro) e destinata ad investimenti (per 1.297.571,83 euro), accertando un disavanzo di amministrazione pari a 5.509.398,73 euro. L’accantonamento effettuato nel fondo crediti di dubbia esigibilità, pari a 3.452.520, 94 euro, risulta inferiore rispetto all’importo che per i nuovi principi contabili è da considerare congruo e cioè 4.413.341,50 euro per un importo pari a 690.820,56 euro“.

Non va meglio il rendiconto del 2016. L’avanzo di amministrazione è pari a 6.564.344,30 euro, ma “tale avanzo – si legge nella relazione a pagina 8 – non è sufficiente a ricostituire i fondi accantonati, vincolati e destinati ad investimenti quantificati in 10.922.225 euro, per il risultato di amministrazione accertato è negativo per 4.357.880, 70 euro (…) L’ente ha provveduto alla definizione delle quote accantonate (a fondo crediti di dubbia esigibilità per 5.788.029, 46 euro e a fondo rischi e spese future per 3.077.097, 56 euro) e alla quantificazione della parte vincolata (per 248.758,63 euro) e destinata ad investimenti (per 1.680.076,48 euro), accertando un disavanzo di amministrazione effettivo pari a 4.229.617,83 euro“.

L’esame della Corte dei Conti ha evidenziato anche “criticità connesse alla rappresentazione del fondo pluriennale vincolato negli atti dal rendiconto”. La Sezione si riferisce “alla compilazione del prospetto di composizione per missioni e programmi del fondo pluriennale vincolato che non è mero adempimento contabile, ma dimostrazione dell’evoluzione del fondo durante l’esercizio in conseguenza della programmazione degli interventi e dell’effettiva imputazione delle entrate e spese negli esercizi di esigibilità“.

Prima delle conclusioni, la Corte dei Conti si concentra anche sulla capacità d’indebitamento del Comune di Campi Bisenzio. “Dall’esame delle informazioni desunte dalle risposte al questionario sul rendiconto 2016, è emerso che la consistenza dei debiti di finanziamento è superiore al 150% rispetto alle entrate correnti dello stesso esercizio, in presenza di un risultato contabile di gestione positivo, cui è inoltre associato un aumento dello stock dubitativo e/o l’assunzione di nuovi prestiti nel 2016 rispetto al precedente esercizio“.

Questi i numeri. A commentarli sono Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia, e Alessandro Ciaccheri, portavoce comunale di Fratelli d’Italia.

Non si può parlare assolutamente di risanamento dei conti del Comune – dice il primo -. Nel 2015 l’ex assessore al bilancio diceva: ‘criticatemi dopo’. Ecco, il dopo è arrivato. Il sindaco Fossi si occupa anche del bilancio. Ha fatto sì che i bilanci non corrispondessero allo stato dell’arte dei conti. Chiediamo che si prenda le proprie responsabilità. Lascia per il futuro situazioni problematiche di difficile soluzione. Se fossi in lui non ci dormirei la notte. Non so come il sindaco riesca a stare tranquillo. Chiederemo un’audizione urgente della quarta commissione di cui sono vice presidente. La presidente Prisco sarà invitata a chiamare in audizione il ragioniere capo Nucci, da lunedì partirà una richiesta formale. Chiederemo anche un’audizione alla Corte dei Conti“.

E’ preoccupante quanto emerso dalla relazione della Corte dei Conti – aggiunge il secondo -. In 15 anni di amministrazione Chini, 11 bilanci sono stati bocciati, mentre i bilanci dell’amministrazione Fossi stati tutti bocciati. Le molte irregolarità evidenziate dalla Corte hanno costretto il Consiglio comunale ad adottare dei correttivi. Siamo molto preoccupati per le casse comunali e per lo sviluppo della nostra città. A questo punto andrà tutto rivisto. Vorremo sapere che fine faranno gli investimenti per le opere pubbliche. Siamo convinti che Campi Bisenzio vivrà un immobilismo allucinante. Nel 2015 l’ex assessore De Feo diceva che non accettava critiche perché la manovra finanziaria andava bene. Aspetteremo le risposte da lei“.

STEFANO NICCOLI

 

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