L’incontro di M. Banchelli con la musica, sulle tracce di Polo

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Tra i tanti incontri fuori programma del ciclo-nauta Marco Banchelli nel corso delle “tappe” in Nepal seguendo ORME di PACE, ecco quello con Ambra Ceroni Agostinelli, giovane laureata presso il Conservatorio di Vicenza.

Apparentemente, una giovane come tante altre con il grande desiderio di viaggiare e di fare allo stesso tempo un’esperienza di riflessione e crescita. Avendo deciso di puntare proprio sul Nepal, ha pensato di rivolgersi, dalla sua magnifica Venezia dove abita e che tanto ha nel cuore, alla vicina Associazione del Friuli “Mandi Nepal Namastè – onlus”, che da anni opera con vari progetti tra Italia e Nepal. E Ambra ha immediatamente trovato quanto cercava: una scuola dove poter trascorrere un periodo di tempo insegnando musica. L’efficientissimo presidente friulano Massimo Rossetto l’ha indirizzata verso  Sanku, un quartiere a nord di Kathmandu e la “Splendid Valley School” dove Ambra è praticamente stata impegnata con dieci classi per tre mesi.

Particolarissimo anche lo “strumento” che ha deciso di proporre agli allievi, anche pensando alle eventuali difficoltà che avrebbe potuto creare: il corpo! Attraverso una vera e propria “body percussion” in grado di generare suoni e ritmi. Oltre, ovviamente, a tanta curiosità e divertimento sia nel proporre ed insegnare come nell’apprendere.

Ma non solo. Avendo conosciuto un musicista di Torino con dei fondi da investire per la realizzazione di un progetto autonomo riguardo alla musica, Ambra si è anche mossa in questa direzione: contattare, visionare ed eventualmente scegliere su quale realtà indirizzarsi.

Ed in tre mesi, nei ritagli di tempo, è anche riuscita al meglio ad iniziare una nuova iniziativa che, oltre alla musica, sarà un vero e proprio tentativo di migliorare la stessa vivibilità del Nepal, toccando un problema che certamente non solo il Nepal riguarda: l’abbandono delle campagne. In Nepal aggravato anche dalla guerra civile che dal 1996 al 2006 costituì ulteriore motivo per cercare più sicurezza e benessere nelle città più importanti e soprattutto nella capitale.

Così, attraverso l’Università della Musica di Kathmandu è stata individuata la piccola località di Dading (un centinaio di chilometri a ovest di Pokhara) dove dovrebbe sorgere una specie di vero e proprio “conservatorio per la musica”. Una struttura che, oltre a preservare la cultura musicale tradizionale, sarà anche un tentativo di riportare vita in località a rischio di abbandono. Riuscendo al tempo stesso a dare anche un piccolo contributo ad allentare un sempre più eccessivo affollamento dei maggiori centri.

Insomma, una piccola e giovane donna, Ambra: ma decisa e piena di grande energia. Una storia senza dubbio da seguire, anche sulle amate “orme” di Marco Polo, ma che da subito pare aver già lasciato una grande “impronta”.  Anche di Pace, naturalmente….

 

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